Covid, 6 ore per ritirare il vaccino e somministrarlo: corsa contro il tempo di un sindaco a Como

video Quando Emanuele Cappelletti, sindaco della cittadina comasca di Capiago Intimiano, ha avuto notizia da uno dei tre medici del suo paese (di circa 5.000 residenti) che Ats avrebbe destinato uno stock di vaccini Moderna per i suoi residenti impossibilitati a uscire di casa, non ha atteso un minuto e in pochi giorni ha messo su una macchina organizzativa che potesse somministrare queste dosi nel più breve tempo possibile. "Il Moderna dal momento in cui viene scongelato è utilizzabile solo per le sei ore successive, quindi il tempo per somministrarlo alle nostre persone fragili è poco" spiega il primo cittadino che, alle 7.30 del mattino, è partito dalla piazza del comune per andare di persona alla farmacia dell’Ospedale di Sant’Anna a Como a recuperare la borsa frigo con 30 dosi. "Perché ho preferito andare io? In una situazione di emergenza – ha spiegato Cappelletti - e con le pressioni che ci sono sul sistema sanitario lombardo non volevo correre imprevisti o avere problemi”. Grazie ad un post su Facebook che chiedeva l'aiuto di tre infermieri da fuori e grazie al lavoro del vicesindaco che si è occupato di recuperare i camici, la piccola comunità ha costruito una mini task force, sostenuta dalla Protezione civile, che dalle 9 alle 14 ha vaccinato a domicilio i 30 fragili del paese. Le due dosi avanzate a fine giornata sono andate a due ultraottantenni.di Daniele Alberti