Metropolis/117 - Orient Express. Se Salvini non va a Mosca, Draghi arriva da Zelensky. Ospiti La Torre, Magi, Quartapelle, Soleri e Tosi. Con Castaldo, Molinari, Pertici e Schianchi (integrale)

video Il viaggio in treno di Draghi, Macron e Scholz per rimarcare il sostegno incondizionato a Zelensky; le critiche pubbliche di Luigi Di Maio alla leadership di Giuseppe Conte; la morte di "Mario", il primo cittadino italiano deceduto con il suicidio assistito. L'apertura di RepIdee a Bologna. Oggi a Metropolis Lia Quartapelle (responsabile esteri del Pd), Riccardo Magi (Presidente di + Europa), Flavio Tosi (ex sindaco di Verona). Sui diritti Cathy La Torre e Giorgia Soleri. Con il direttore di Repubblica Maurizio Molinari, Corrado Zunino (dall'Ucraina), Giulia Santerini da RepIdee (Bologna). In studio Gerardo Greco, Laura Pertici e Francesca Schianchi. Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/117 - Ucraina, Zunino: "In Donbass la guerra continua anche con la visita di Draghi, Macron e Scholz"

video Corrado Zunino, inviato di Repubblica nel Donbass, racconta il fronte di guerra in Ucraina durante la visita ufficiale di Draghi, Macron e Scholz con Zelensky: "Qui non c'è tempo nemmeno per accedere la televisione, questo incontro non ha avuto conseguenze nel Donbass fino a ora. In questa zona la battaglia è ripresa in modo duro due giorni di tregua locale". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter

Metropolis/117 - L'addio di Tosi a Salvini: "La Lega non esiste più. Sto meglio con Forza Italia"

video Flavio Tosi, ex sindaco di Verona, spiega a Metropolis i motivi che lo hanno portato a dire definitivamente addio al partito di Matteo Salvini (in cui militava dal 1994): "In Forza Italia ci si confronta con i vari coordinatori, c'è una filiera di partito. Berlusconi ha deciso di appoggiarmi a Verona mentre nella Lega è successo il contrario". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica

Metropolis/117 - Il messaggio del direttore Molinari dalla Repubblica delle Idee

video "I temi sono i diritti e l'Europa, è avvincente vedere tanta partecipazione". Così il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari, interviene a Metropolis in collegamento da Piazza Maggiore, dove oggi inizia Repubblica delle Idee. Non si può dimenticare la guerra, specie durante il viaggio di Draghi, Macron e Scholz in Ucraina: "Andando lì - spiega Molinari - hanno dato al popolo ucraino un futuro che si chiama Europa". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter

Metropolis/117 - Il messaggio del direttore Molinari dalla Repubblica delle Idee

video "I temi sono i diritti e l'Europa, è avvincente vedere tanta partecipazione". Così il direttore di Repubblica, Maurizio Molinari, interviene a Metropolis in collegamento da Piazza Maggiore, dove oggi inizia Repubblica delle Idee. Non si può dimenticare la guerra, specie durante il viaggio di Draghi, Macron e Scholz in Ucraina: "Andando lì - ha spiegato Molinari - hanno dato al popolo ucraino un futuro che si chiama Europa". Metropolis è in streaming alle 18 dal lunedì al venerdì sulle piattaforme Gedi e on demand in video e in podcast sul sito di Repubblica Segui gli aggiornamenti sull'UcrainaIscriviti alla Newsletter

Di Maio: "Non si può stare al governo e attaccarlo". Conte: "Da lui nessuna lezione di democrazia"

video Dopo il flop alle amministrative, il ministro degli Esteri Luigi Di Maio attacca il presidente del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte: "Non credo che possiamo stare nel governo e poi, per imitare Salvini, un giorno sì ed uno no, si va ad attaccarlo. Il nostro elettorato è disorientato. Servirebbero più inclusività e più dibattito interno". Non si è fatta attendere la risposta di Giuseppe Conte: "Quando è stato leader del Movimento Di Maio, c'era un solo organo politico: il capo politico. Che lui adesso faccia lezioni di democrazia interna a questa comunità fa sorridere".Ansa

Metropolis/117, Giorgia Soleri: "I diritti non sono concessioni, il mio aborto a 21 anni un'umiliazione"

video Il diritto alla vita, il diritto di scelta sulla propria morte e sull'aborto. A 26 anni Giorgia Soleri è molto più della "Signorina nessuno", il titolo della sua prima raccolta di poesie, appena uscita per Vallecchi. O della "compagna di Damiano dei Maneskin". Nel dietro le quinte del suo incontro a RepIdee dedicato a diritti o concessioni, scopriamo che il dolore della sua malattia non riconosciuta per 11 anni non è stato il suo unico grande buio. E che ha moltissima voglia di combattere anche per gli altri. intervista di Giulia Santerini e Giulia De Stefanis