I Radiodervish cantano i 'Giorni Senza Memoria' dedicato anche al 25 Aprile

video La lista è lunga, si fatica a star dietro alla brutalità dell’uomo carnefice dell’uomo. I sei milioni di ebrei trucidati nei campi di concentramento, Hiroshima, Nagasaki, i Khmer rossi, i Nativi americani, il Medioriente. Sono Giorni senza memoria, ci dicono i Radiodervish con il loro nuovo singolo, che esce in occasione del 25 aprile. "La canzone – spiegano - vuole essere una riflessione sulla necessità di guardare con uno sguardo ampio, attraverso i secoli, per imparare a tenere desto il senso di umanità, imparando a collegare il cervello al cuore per mitigare l’ineluttabilità dell’alternarsi del bene e del male dove spesso accade che le vittime diventano a loro volta carnefici". I Radiodervish Michele Lobaccaro e Nabil Salameh, accompagnati da Alessandro Pipino, sono anche i protagonisti del videoclip dal brano, girato da Carlo Mazzotta simbolicamente nella Casa Rossa di Alberobello, dove furono internati ebrei, prigionieri di guerra alleati e, dopo la Liberazione, i fascisti. La ballata, mixata e masterizzata da Mauro Andreolli per Cosmasola Edizioni, conta sulle chitarre elettriche di Massimo Zamboni e l’apporto grafico di Amleto Melgiovanni.di Antonella Gaeta,video: Radiodervish