L'affetto delle due comunità alla famiglia colpita dalla tragedia

le reazioniDue comunità che sostengono la famiglia colpite.A Meano di Santa Giustina, dove Aurelio Monestier si era trasferito da decenni mettendo su famiglia, sono ancora forti la sorpresa e il cordoglio per la tragedia e le sue vittime.Monestier era conosciuto da tutti in paese come una persona mite e piuttosto taciturna, ma grande lavoratore dedito solamente alla famiglia e alla sua occupazione alla Ceramica di Trichiana. Una persona sempre disponibile a mettere le sue abilità nei lavori di manutenzione a a disposizione della comunità aiutando il comitato della festa del Ciclamino. Uno spirito altruistico ereditato dalla figlia Letizia, impegnata in municipio come consigliere di opposizione. Lo aveva ricordato ieri lo storico presidente del comitato del Ciclamino, Renzo Gazzi, e lo conferma anche l'attuale presidente, Elena Vieceli, raggiunta all'estero dalla notizia della tragedia. «Ho saputo e ho scritto a Letizia», dice la presidente, «perché mi pareva il minimo: è una persona molto attiva in paese come anche il suo compagno. Di sicuro che la comunità si stringe attorno alla famiglia, con sincera vicinanza».In questi momenti di dolore sono in molti che si stringono attorno ai figli di Aurelio, Letizia e Federico, e alla moglie Mariangela: con la famiglia il 56enne dipendente della Ceramica Dolomite, abitava nella frazione di Santa Giustina.Nella frazione di Mel, dove Antonietta Schiocchet viveva da sempre (benché originaria di Sant'Antonio Tortal), lo sconcerto è di pari portata.Del resto anche il figlio Aurelio è nato in quegli stabili della frazione di Pellegai.La famiglia si è stretta in un grandissimo riserbo, ma anche nella comunità si preferisce restare in silenzio e rispettare il dolore dei famigliari.Lo stesso parroco di Mel spiega che i funerali potrebbero tenersi in paese, «Qui a Mel, ma non c'è ancora il nulla osta e tutto deve essere deciso. Antonietta? La conoscevo sì, benché lì ci sia un'altra parrocchia». --© RIPRODUZIONE RISERVATA