Rotatoria di Meano al buio I residenti: «Così è pericolosa»

Gianluca Da Poian/ santa giustinaRisolto un problema, anche se qualche miglioria può essere ancora effettuata, se ne sta riscontrando subito un altro. Perché è vero: la nuova rotatoria di Meano ha senza dubbio imposto un rallentamento di velocità alle auto che sfrecciavano lungo la provinciale 2, all'altezza dell'intersezione tra la stessa strada e la perpendicolare di collegamento tra il centro della frazione alle Gravazze. Piuttosto, a lasciare perplessi è il fatto che i lavori sono conclusi ma non c'è proprio traccia di alcuna forma d'illuminazione. Niente di niente, neppure un lampione in prossimità del manufatto.Paradossalmente, lo si aveva prima nel vecchio incrocio, ma nel nuovo no. E gli abitanti cominciano a lamentare la situazione, soprattutto in un periodo dell'anno dove viene buio molto presto. Basta fare qualche chiacchiera in giro per il paese e l'opinione è piuttosto condivisa.LUCE E... LIMITATORE DI VELOCITÀ«Per noi che viviamo a Meano da tantissimi anni, quell'incrocio ha sempre rappresentato un punto pericoloso», evidenzia un cittadino. «C'è anche chi ci ha rimesso la vita e a livello d'importanza era quasi prioritaria la rotonda qui, rispetto a quella delle Gravazze. Ad ogni modo siamo contenti che l'opera adesso ci sia e sulla maggior sicurezza conferita al nostro abitato i dubbi sono pochi».Però... «Però ci lascia perplessi l'assenza di illuminazione: la sera è davvero molto buio, tanto più in pieno autunno come ora. Dalle 17 alle 19 è peraltro il momento di maggior traffico e le auto arrivano in rotonda con la sola luce dei fari. Fatichiamo a comprendere come mai Veneto Strade non completi un lavoro per il resto portato avanti a regola d'arte».C'è poi chi evidenzia altre due criticità a cui porre rimedio. «Non abbiamo la luce neppure nel limitrofo passaggio pedonale davanti alla casa di riposo verso la strada del cimitero, nonostante vi sia la segnalazione dell'attraversamento. Infine, qualcosa riguardo la velocità delle auto serve ancora, perché chi va in direzione Santa Giustina accelera subito una volta uscito dalla rotatoria, approfittando del rettilineo».Qui viene auspicato un dissuasore o un autovelox, anche perché nel giro di poche centinaia di metri ce ne sono due di passaggi pedonali: oltre alle strisce davanti alla casa di riposo, si aggiungono quelle davanti al punto vendita Dama. «Ci dispiacerebbe la rotatoria rimanesse abbandonata a sé stessa, come dimostrato dal taglio dell'erba in estate avvenuto quando ormai la visibilità era compromessa».COMUNE IN ATTESAL'amministrazione comunale di Santa Giustina attende con le mani pressoché legate, limitandosi a sollecitare Veneto Strade in risposta alle esigenze manifestate dai cittadini. «I cittadini di Meano ci hanno più segnalato questa criticità e di conseguenza ci siamo rivolti a Veneto Strade», spiega il sindaco Ivan Minella. «Stiamo attendendo una risposta, perché in effetti l'assenza di illuminazione è una mancanza in un cantiere per il resto eseguito come si deve, oltre ad aver messo in sicurezza un tratto di strada molto pericoloso». --© RIPRODUZIONE RISERVATA