Analisi strutturali sul ponte sullo Stizzon

SEREN DEL GRAPPASono partite in questi giorni le analisi strutturali sul ponte che attraversa il torrente Stizzon lungo la strada provinciale numero 16, in località Caupo. Poi verrà effettuato un importante intervento: «Approfittiamo del finanziamento ottenuto per consolidare la struttura», annuncia il sindaco Dario Scopel. I lavori riguarderanno l'adeguamento sismico della struttura, che però - ci tiene a precisare il primo cittadino serenese per rassicurare la popolazione - non ha problemi strutturali.Sul piatto ci sono 130 mila euro. Cifra però prevista prima dell'aumento dei prezzi che ultimamente ha colpito tutto il settore dell'edilizia, condizionando progetti e cantieri, per cui dovrà essere fatta una valutazione su questo aspetto. L'operazione è inserita nel piano degli interventi sulla viabilità provinciale.Veneto Strade, titolare delle indagini in loco e del successivo cantiere, ha emesso un'ordinanza di restringimento della carreggiata, al fine, per l'appunto, di compiere in piena sicurezza le analisi preliminari con un monitoraggio delle componenti strutturali del ponte.«I lavori rientrano in una lista di interventi che Veneto Strade ha redatto e che la Provincia di Belluno, ente competente per territorio, ha approvato», spiega il sindaco di Seren. «Il restringimento della carreggiata è necessario per poter provvedere alle verifiche strutturali sulla parte sottostante del ponte, prima di poter procedere alla progettazione».Qualche difficoltà alla circolazione è da mettere in conto. «Siamo consci che il necessario restringimento della carreggiata potrà generare qualche disagio per gli automobilisti», commenta il sindaco Scopel, «ma credo che tutto ciò sia funzionale e giustificato dall'obiettivo finale». L'intervento era stato sollecitato negli scorsi anni dall'amministrazione. «Il fatto che sia stato ora inserito nella lista di priorità di Veneto Strade non può che farci piacere», prosegue Dario Scopel.Che aggiunge: «Vorrei rassicurare i cittadini sul fatto che non vi sono pericoli strutturali imminenti, ma la finanziabilità dei lavori ci impone doverosamente di procedere ad una manutenzione straordinaria della struttura, che va nella direzione dell'adeguamento sismico e del ripristino del ponte», specifica il sindaco serenese. «Al termine dei lavori potremo contare su un viadotto completamente in linea con i migliori standard attuali». --raffaele scottini© RIPRODUZIONE RISERVATA