Crolla un tratto di muraglione chiusa al transito la Calnova

Stefano De Barba / quero vasUna decina di metri cubi di materiale, tra massi del muro di contenimento "spanciato" e materiale sciolto, sono franati sulla carreggiata lungo la Calnova, la vecchia e tortuosa via Nazionale - ora strada provinciale 21 - che collega il centro di Quero al ponte sul Tegorzo e a Fener. La frana non ha coinvolto né persone né veicoli di passaggio, ma le conseguenze sulla viabilità si sono fatte sentire: la strada, che soprattutto in questo periodo con la galleria di Vas chiusa contribuisce a decongestionare in parte la Feltrina, da ieri pomeriggio è rimasta sbarrata.Veneto Strade (il tratto è provinciale) ha iniziato a lavorare pressoché subito per sgomberare il materiale e per oggi è prevista la riapertura al transito con un senso unico alternato regolato da semaforo. Ma servirà un lavoro più consistente, di somma urgenza, per mettere in sicurezza il tratto.La frana del muraglione di contenimento - non la prima che si verifica lungo quel tratto di viabilità locale - è avvenuta nel pomeriggio, facilitata probabilmente dalla pioggia intensa della mattinata. L'allarme lanciato al 115 dai primi automobilisti che si sono trovati davanti allo smottamento nel tratto più vicino a Quero di via Nazionale ha fatto subito intervenire i vigili del fuoco del distaccamento di Feltre. I pompieri hanno messo in sicurezza il tratto bloccando il passaggio per scongiurare il rischio di incidenti (la frana è avvenuta a ridosso di una curva), mentre i tecnici di Veneto Strade effettuavano un primo sopralluogo e disponevano le operazioni di sgombero del materiale finito sulla carreggiata.«È una frana non grossa ma c'è sicuramente la necessità di un approfondimento», dice il sindaco di Quero Vas, Bruno Zanolla. «Sono muri storici che per tantissimo tempo non hanno avuto problemi ma ora, nel giro di una manciata di anni, si sono verificati tre o quattro cedimenti. Serve una verifica generale da parte di Veneto Strade e della Provincia».«È stato un cedimento significativo e probabilmente la pioggia ha contribuito», sottolinea Serenella Bogana, sindaco di Alano di Piave e consigliere provinciale. «Come Provincia è ovvio che interverremo in modo adeguato, la viabilità deve essere garantita».Se per portare via il materiale crollato ieri non ci sono state particolari difficoltà, mettere in sicurezza il muraglione e verificare tutto il tratto richiederà più tempo e risorse. «È un muraglione piuttosto alto», sottolinea Bogana, «non ci sono state persone coinvolte nel cedimento ma non possiamo limitarci a sperare, bisogna prevenire questi episodi».Anche perché la Calnova, o via Nazionale che dir si voglia, è uno sfogo fondamentale per la viabilità locale, permettendo di bypassare il tratto di Feltrina tra Quero e Fener. «Soprattutto nei fine setimana è importante», sottolinea Bogana, «ormai le persone hanno imparato a fare quel giro per evitare il traffico. Ma la chiusura provoca disagi anche a chi da Alano va a lavorare a Quero, caricando ulteriormente la Feltrina di traffico». --© RIPRODUZIONE RISERVATA