Nomine nelle società partecipate La Lega: allineati a De Pellegrin

il caso«Nessun mal di pancia, ma piena condivisione della linea del sindaco». Sono le parole del commissario provinciale della Lega Franco Gidoni rispetto alle nomine dei vertici delle società partecipate del Comune da parte del primo cittadino Oscar De Pellegrin. Nomine che hanno generato una certa tensione in maggioranza.«La scelta deve essere frutto della valutazione dei singoli curricula dei candidati, le logiche di partito non c'entrano nulla, su questo De Pellegrin è stato chiaro fin dalla sua campagna elettorale e noi condividiamo appieno la linea», continua Gidoni. «È stato emanato un bando, sono state raccolte le manifestazioni di interesse e ora si tratta di scegliere il candidato più idoneo in base all'esperienza maturata da ciascuno, è tutto corretto e lineare».La Lega non ha ottenuto nessun posto nelle partecipate. Bellunum e Sportivamente Belluno saranno infatti affidate a candidati civici (rispettivamente Luca Dalle Mule e Andrea Terribile), Ser.Sa al coordinatore provicniale di Treviso di Fratelli d'Italia Giuseppe Montuori. La Fondazione Teatri, infine, vedrà presidente Massimo Ferigutti, anche lui un civico.«Noi accettiamo quelle che saranno le sue scelte (del sindaco, ndr) e apprezziamo la volontà di condividere con la sua maggioranza questi delicati passaggi finali», conclude Gidoni. «È stata la Lega a proporre la candidatura dell'attuale sindaco, il partito ha collaborato alla stesura del programma elettorale e ha condiviso con il primo cittadino tutto il percorso culminato, alla fine, con l'elezione. Conoscevamo la sua posizione sulla questione partecipate ed è la stessa nostra». --© RIPRODUZIONE RISERVATA