"Adotta il Palafeltre per un mese" Bollette invernali pagate dagli sponsor

il pianoRoberto CurtoAdottate il Palafeltre per un mese, ovvero aiutate il principale impianto sportivo cittadino a fare fronte al caro bollette che dai 170 mila euro dello scorso inverno salirà a oltre mezzo milione, almeno secondo le stime fatte dalla cooperativa Elementa che ha la gestione del palaghiaccio. Mentre l'assessore allo sport del Comune di Feltre Maurizio Zatta incassa le rassicurazioni della Regione Veneto e del presidente nazionale del Coni, Giovanni Malagò, sulla necessità di dare un maggiore supporto economico al "Drio le rive", il responsabile della cooperativa Elementa, Andrea Bortoluzzi, fa appello alla sensibilità delle aziende del territorio affinché possano accollarsi _ in tutto o in parte _ i costi delle bollette energetiche.Un'idea nata durante la festa dell'Hockey club Feltreghiaccio junior della scorsa settimana. In cambio cosa offre il Palafeltre? Una pubblicità a 360 gradi che sfrutti tutte le potenzialità dell'impianto, l'unico stadio del ghiaccio nella provincia destinato a restare aperto per tutto l'inverno, salvo novità dell'ultim'ora.«Pubblicità sulle balaustre, sulle magliette, sui pulmini che girano il territorio», spiega Bortoluzzi. «La cooperativa non si mette in tasca un centesimo. L'azienda o l'imprenditore che sposano questa causa, cioè il mantenimento di un servizio i cui costi rischiano di diventare insostenibili, avrà un importante ritorno di immagine legato alla pubblicità diretta e indiretta che deriverà da questa forma particolare di sponsorizzazione. Quando arriva la bolletta energetica noi la giriamo direttamente allo sponsor di turno che se ne fa carico. Il Palafeltre ha un'immagine forte, conosciuta in tutto il Veneto e anche oltre, in una situazione così complicata questo aiuto da parte delle aziende potrebbe essere una svolta positiva per superare l'inverno più duro, o almeno per arrivare al 31 dicembre quando anche gli enti pubblici potranno riprogrammare i loro interventi finanziari».Circa 500 atleti che gravitano normalmente sull'impianto tra hockey e pattinaggio artistico, ora in aumento visto che le altre società sportive che non dispongono più dei loro palaghiacci hanno chiesto ospitalità a Feltre. Da una parte c'è stato un bell'esempio di solidarietà con le società sportive feltrine che hanno deciso di rinunciare a parte delle loro ore o di condividerle con gli atleti delle altre società bellunesi. Circostanza che aumenta ancora di più il valore del Palafeltre. Si allenano già a Feltre i senior del Peieve di Cadore, l'under 15 e 17 dell'Hockey Zoldo, la squadra di short track di Pieve e in ottobre è atteso l'Alleghe che disputa la serie B di hockey.«Non vogliamo ritoccare il costo del biglietto d'ingresso per il pubblico perché sappiamo che si preparano tempi duri per tutti», aggiunge Andrea Bortoluzzi. «L'auspicio è che si trovi un modo per superare questa stagione invernale. Noi faremo tutto il possibile, organizzeremo eventi che possano richiamare pubblico aumentando le entrate, ma un sostegno dall'esterno, a favore della comunità, non della cooperativa Elementa, sarebbe davvero gradito».Bortoluzzi sta valutando anche un'alternativa sul piano prettamente energetico: «Con i prezzi attuali del gas potrebbe rivelarsi conveniente riscaldare a gasolio con l'uso dei generatori. Stiamo valutando anche questa opzione che potrebbe farci risparmiare circa la metà e abbiamo già chiesto dei preventivi a delle ditte specializzate. Di sicuro non possiamo attendere passivamente l'arrivo delle bollette che rischiano di metterci in enorme difficoltà». --© RIPRODUZIONE RISERVATA