Centro civico da ammodernare ok al progetto da un milione

Stefano De Barba / sospiroloIl centro civico sarà messo in sicurezza sul piano sismico e rinnovato negli impianti: il progetto da un milione di euro è già definitivo e, se tutto va bene, verrà assegnato a Sospirolo il finanziamento necessario per i lavori.Con una delibera, infatti, nei giorni scorsi l'amministrazione del sindaco Mario De Bon ha approvato il progetto definitivo-esecutivo dell'adeguamento sismico dell'edificio che risale agli anni Venti del secolo scorso e che è il cuore pulsante dell'associazionismo sospirolese, oltre ad ospitare anche la biblioteca. La progettazione è stata realizzata con un primo contributo pubblico; ora si punta ad un contributo per coprire i lavori veri e propri.«Siamo stati assegnatari di un primo finanziamento ministeriale per fare la progettazione», spiega il sindaco Mario De Bon, «e ora con il progetto pronto siamo in corsa in un altro bando per ottenere il milione di euro necessario, attraverso fondi statali per interventi antisismici assegnati dalla Regione».Le prospettive di portare a casa il milione necessario, spiega De Bon, sono buone: «Non abbiamo ancora la conferma ufficiale ma, visti i risparmi di spesa e le rinunce da parte di altri comuni, si sono liberate delle risorse che dovrebbero arrivare a noi».Con il progetto, spiega il sindaco di Sospirolo, «prevediamo di fare completamente l'adeguamento sismico dell'edificio e di arrivare ad avere l'impianto termico già adeguato. Poi metteremo altre risorse noi come Comune per adeguare gli impianti restanti. Ci sembra l'occasione giusta per fare una messa in sicurezza completa dell'edificio».La sistemazione del centro civico non avrà tempi immediati: «Probabilmente per la conferma del finanziamento e l'avvio dell'opera si andrà alla fine del 2023», sottolinea De Bon, «la nostra amministrazione è in scadenza ma lasceremo un bel progetto in partenza a chi verrà dopo di noi. Alla fine, dopo i lavori fatti alle scuole di ogni ordine e grado e questo interventi, resterà da mettere mano solo agli ambulatori, per i quali c'è un probabile finanziamento in vista. E poi per venti o trent'anni gli edifici comunali saranno a posto e si potrà investire sui servizi ai cittadini».Il progetto per adeguare il centro civico rende particolarmente soddisfatto De Bon: «Dalla Pro loco alle associazioni fino al Comune, tutte le attività passano per il centro civico, che è stato importante anche per la prima fase di vaccinazioni anti Covid. È uno spazio versatile e poterlo mettere a posto è un bel risultato per la nostra comunità». --© RIPRODUZIONE RISERVATA