Le Pro loco scendono in campo «Rilanceremo il capoluogo»

Paola Dall'Anese / bellunoLe Pro loco bellunesi scendono in campo per rilanciare e animare il capoluogo e l'intero territorio. Primo appuntamento, domenica in piazza dei Martiri, con "Made in Valbelluna Dolomiti", una mostra mercato lunga un giorno, accompagnata da attività ludiche e culturali. Un'iniziativa pensata per incentivare il turismo e promuovere i prodotti della terra delle Dolomiti.Un evento che, nell'intento dell'assessore comunale al turismo Paolo Luciani e del presidente dell'Unpli Belluno, Davide Praloran, vuole essere il primo passo verso una serie di appuntamenti che abbiano due obiettivi: unire tutti i soggetti bellunesi impegnati nel turismo e attirare turisti.«Stiamo lavorando a un calendario di eventi da sviluppare durante l'autunno», precisa Praloran, che si sta dando da fare nella sua veste di presidente delle 59 Pro loco della provincia e dei suoi 5mila soci, «Belluno è la prima piazza in cui faremo questi eventi». Praloran ha in mente tante cose da realizzare in collaborazione di palazzo Rosso: «Vogliamo valorizzare il capoluogo», dice chiaro e tondo.L'EVENTO DI DOMENICADomenica, dalle 8,30 alle 18, in piazza dei Martiri ci sarà la mostra mercato dei sapori e delle bellezze della Valbelluna. «Il nostro obiettivo è portare i prodotti dell'intero territorio, è per questo che la manifestazione l'abbiamo chiamata Made in Valbelluna Dolomiti», sottolinea il presidente dell'Unpli Belluno. Alle 11 arriveranno con un treno storico gli amici del gruppo Ana del Monte Pasubio Penne rosa, che per il cinquantesimo anniversario della loro fondazione hanno voluto fare questo giro a Belluno. «Sono attese 300 persone», anticipa Praloran, «per questo motivo abbiamo chiesto i ristoranti di tenere aperto in questa giornata per dare l'accoglienza che meritano a questi ospiti». Una decina i ristoratori che hanno aderito all'iniziativa: «Sarebbe stato bello che anche qualche negozio fosse aperto, ma sarà per la prossima volta. Serve la collaborazione di tutti se vogliamo rilanciare il capoluogo e dare lustro a queste nostre bellezze che tutti ci invidiano. Fino a quando ognuno andrà per la propria strada, non avremo risultati. L'unione fa la forza», tiene a ribadire il capo delle Pro loco.Inoltre nel pomeriggio ci saranno dei momenti di intrattenimento con il gruppo folk Nevegal e sono previsti spettacoli per bambini. Spazio anche alla dimostrazione dei lavori di una volta con l'associazione Viaggio nel passato di Valle di Cadore. «Non solo stand enogastronomici dove acquistare i nostri prodotti tipici, ma anche la possibilità di vedere da vicino le nostre arti. Il turismo è cultura e su questo dobbiamo investire».Uno sguardo al futuroPraloran, insieme ai vertici di Palazzo Rosso e del Consorzio Centro storico, sta lavorando ad altre iniziative per l'autunno e per il Natale. «Dobbiamo condividere tutti insieme gli eventi e promuovere il territorio. Questi appuntamenti si svolgeranno per i prossimi due anni a Belluno, dove c'è moltissimo patrimonio da valorizzare».Ma le buone intenzioni delle Pro loco spesso si scontrano con le lungaggini della burocrazia. «Serve una norma, su cui stiamo insistendo da anni col governo, per rendere più snelle e semplificate le procedure per ottenere permessi e autorizzazioni. Noi vogliamo lavorare in sicurezza, ma l'iter amministrativo deve essere più rapido. Ci siamo dati due anni per ottenere i risultati a cui miriamo, altrimenti le piccole realtà sono destinate a morire», chiude Praloran. --© RIPRODUZIONE RISERVATA