Il Prou Maneada trionfa al Torneo delle contrade Il Medavila battuto in finale

LOZZO DI CADORELozzo si tinge di bianco e blu per la vittoria del Prou-Maneada che torna la borgata regina del paese. Dopo due anni di stop a causa della pandemia, è ritornato il tradizionale torneo delle borgate. Quattro le squadre in gara: il Giouda, il Laguna, il Medavila e il Prou-Maneada, la storica borgata che racchiude le terre alte, tutte accomunate da uno straordinario amore per Lozzo che sa distinguersi dagli altri paesi. Dopo cinque anni di sospensione dell'evento, i giovani volontari dell'associazione "I fatti di Lozzo", hanno deciso di rimettere in piedi questa competizione proprio nel 2018, mettendo in palio il trofeo dedicato a Mario D'Italia, persona che ha dato molto al suo paese, lasciando un ricordo piacevole nella gente. Nella prima edizione del 2018, fu il Prou-Maneada la borgata che riuscì a portarsi a casa la vittoria, "dipingendo" il paese bianco-blu. L'anno dopo fu poi il turno del Giouda, che ebbe la meglio con il Prou-Maneada in finale.Qualificatasi al primo posto dopo il girone unico della mattinata, il Prou-Maneada ha avuto la meglio sul Laguna, la quarta classificata del girone, nella semifinale, firmando un 3-2. L'altra semifinale, invece, ha visto la prevalenza dei giallo-rossi del Medavila sul Giouda, con un altro 3-2. Sudata la finale tra il Prou-Maneada e il Medavila, chiusa con un 2-0 all'ultima azione dai biancazzurri. La finalina invece ha decretato il terzo posto del podio al Laguna, con una vittoria segnata ai calci di rigore, dopo un pareggio durante i tempi regolamentari. Chiude dunque la classifica il Giouda, costretta a rimettere in palio il trofeo (biennale consecutivo). La competizione paesana, con tanto di bambini, adulti e anziani giunti al campo sportivo per tifare la propria squadra, anche sotto la pioggia, ha visto quest'anno un'importante estensione: si tratta del green volley, disciplina in cui si sono sfidate quattro squadre femminili, ciascuna rappresentante una delle quattro borgate.Trionfa, sul podio, il Giouda che ha avuto la meglio nella finale con i giallorossi del Medavila, vincendo entrambi i set. La disputa per il terzo posto ha coinvolto il Prou-Maneada con il Laguna, segnando la vittoria del 2-0 per i biancazzurri. Alzano una coppa durante le premiazioni, davanti ai familiari di Mario D'Italia, anche Camilla Da Pra e Nicolò Del Favero e Nicola Borca. La prima - biancorossa del Giouda come miglior giocatrice nel green volley; Del Favero, classe 2006, come miglior giocatore di tutto il torneo, che ha firmato, per il suo primo debutto con il biancocelesti, ben cinque reti e Borca, anche questo di matrice del Prou-Maneada, come capo-cannoniere di tutta la giornata. --VALENTINO SUANI© RIPRODUZIONE RISERVATA