Nove reggenti: completato il puzzle dei presidi

Paola Dall'Anese / bellunoConcluse ieri le assegnazioni da parte dell'Ufficio scolastico veneto dei 15 posti di dirigenza in altrettanti istituti scolastici bellunesi. Di questi due sono sottodimensionati e quindi non hanno comunque diritto ad un preside di ruolo e sono l'Ic di Forno di Zoldo e l'alberghiero Dolomieu di Longarone.LE DIRIGENZE DI RUOLOSei le assegnazioni in ruolo ad altrettanti dirigenti nominati dalle graduatorie del concorso nazionale svoltosi qualche anno fa. Nello specifico Alessandra Nuti guiderà da quest'anno il comprensivo di Trichiana, Renzo Menichetti quello di Fonzaso-Lamon, Teresa Scimonello andrà all'Ic 3 di Belluno, Carlo Mazzanesu a quello di Feltre, Gennaro Pezone presiederà il comprensivo di Puos d'Alpago e Palma Piccoli dirigerà l'istituto tecnico Segato di Belluno. LE REGGENZEPer quanto riguarda le reggenze nove gli istituti che saranno guidati da presidi che hanno già il ruolo in un'altra scuola. Si tratta del comprensivo di Auronzo che andrà in reggenza, come l'anno scorso, alla dirigente dell'Ic di Santo Stefano, Morena De Bernardo; il comprensivo di Cortina sarà retto da Paolo Lamon che arriva dall'Ic Trebaseleghe; quello di Pieve di Cadore resterà ancora a Mauro De Lazzer dirigente dell'istituto Catullo. L'istituto superiore Follador di Agordo andrà in reggenza a Claudio Magalini che è andato a guidare l'Iss di Montagnana. Anche il Dolomieu di Longarone rimarrà alla preside dei licei Renier di Belluno, Violetta Anesin. Il comprensivo di Alleghe sarà retto dalla preside dell'istituto Calvi di Belluno, Maria Pastrello, mentre l'Ic di Cencenighe sarà retto da Paolo Giovanni Zanin (dirigente di ruolo dell'Ic di Agordo). Infine al comprensivo di Longarone rimarrà ancora come reggente il preside Pier Eugenio Lucchetta mentre al comprensivo di Forno di Zoldo arriverà da Altivole dove dirige il comprensivo, Giuseppe Carmelo Musumeci.I NUMERI DELLA SCUOLASono 21.697 gli studenti che quest'anno varcheranno le porte delle scuole di ogni ordine e grado. Seicentotrentuno in meno (-2,85) rispetto allo scorso anno, colpa dello spopolamento e della bassa natalità della provincia di Belluno. Degli oltre 21 mila studenti, 2.319 andranno all'infanzia, 6.766 alla primaria, 4.845 alle medie e 7.767 alle superiori. La riduzione maggiore di bambini si registra quest'anno alle elementari con un -312 alunni in meno: erano 7.078 l'anno scorso mentre ora sono 6.766. Flessione importante anche alle medie dove si passa dai 4.985 dello scorso anno scolastico ai 4.845 attuali, con una perdita quindi di 140 ragazzi. A seguire ci sono poi gli istituti superiori dove si sono persi 104 studenti quest'anno rispetto al precedente. La riduzione minore si registra invece alla scuola dell'infanzia dove si è passati da 2.394 bambini a 2.319, con una perdita di 75 unità. --© RIPRODUZIONE RISERVATA