Parcheggio di Poiatte il comune pronto ad ampliare l'area con altri 40 posti

Paola Dall'Anese / alpagoAmpliare il parcheggio pubblico di Poiatte per dare più spazio ai turisti del lago di Santa Croce ricavando anche alcuni posti per i camper. È questa l'idea che il sindaco di Alpago, Alberto Peterle e la sua giunta hanno in mente per quell'area che, durante le stagioni turistiche, si riempie sempre di auto ma anche di campeggiatori. E l'occasione per prendere in esame questo progetto è venuto nei giorni scorsi quando l'amministrazione comunale ha rinnovato il contratto di affitto con i privati per l'uso dell'area.In località Poiatte di Farra d'Alpago da anni uno spazio privato viene adibito ad uso parcheggio a pagamento al servizio dei turisti in vista al lago. La convenzione con i privati risale ancora al 2004. All'inizio la gestione del parking era stato affidato alla società Giovanni e Tiziana Calvi che poi a fine 2015 è fallita non garantendo più il servizio dal 2016. A quel punto, l'allora commissario prefettizio di Alpago pur di garantire la presenza di idonei spazi ad uso parcheggio per i turisti e per evitare gravi disagi alla circolazione negli spazi pubblici, ha sottoscritto un contratto di locazione con i proprietari. Contratto che è stato quindi rinnovato nel luglio scorso dall'attuale amministrazione comunale. «Nel contratto di affitto», precisa il primo cittadino, «abbiamo rinnovato l'impegno con i privati per altri sei anni ad un prezzo consono. Si tratta di 12.719 euro l'anno. Ma abbiamo voluto introdurre una clausola all'interno del contratto in cui ci riserviamo di valutare la fattibilità di un'opera pubblica di ampliamento dei parcheggi». Attualmente l'area può accogliere circa 90 auto. «Il nostro scopo è quello di aggiungerne almeno 30-40 in più», conferma Peterle che prosegue esprimendo anche l'intenzione di «riservare eventualmente anche qualche posto per i camper. Infatti, oggi, vediamo che diversi campeggiatori si fermano lì per qualche ora, ma non possono soggiornarvi. D'altra parte in Alpago sono poche le aree camper, e vista l'affluenza di questo tipo di turismo è giusto dedicare dello spazio anche a loro».L'area, se i progetto andrà in porto e se sarà «sostenibile», come sottolinea il sindaco, «sarà ampliata ma anche attrezzata con quanto serve per renderla più confortevole e adeguata ai tempi».L'amministrazione comunale intende quindi fare sua l'area del parcheggio, magari tramite un esproprio così da evitare il pagamento dell'affitto. «Se si possono evitare queste spese è tutto di guadagnato», dice Peterle «ma dovremo fare comunque delle stime e dei ragionamenti. La cosa certa è che le spese per le locazioni incidono sui bilanci. Il parcheggio rimarrebbe comunque a pagamento e questo ci permetterebbe di rientrare delle eventuali spese che come comune dovremmo sostenere. Inoltre sarebbe ancora il comune a gestire questo spazio. Tutti questi passaggi rappresenterebbero una agevolazione importante per l'amministrazione comunale ma non solo».Ad oggi tra tutti i parcheggi a pagamento intorno al lavoro, il comune di Alpago ricava indicativamente ogni anno 170 mila euro lordi. «Questa è la somma che abbiamo ricavato nel 2021. A breve avremo anche il rendiconto di quest'anno e quindi vedremo come è andata». --© RIPRODUZIONE RISERVATA