Da Pedavena fino a Zoppè: 29 comuni restano senza filiali

i numeriIl 17% della popolazione bellunese vive in territori dove non ci sono più agenzie bancarie. Lo si deduce dai dati di Bankitalia elaborati dalla Fabi, secondo la quale «cresce il rischio di allontanare milioni di soggetti dal circuito legale della finanza e dell'economia». «La riduzione delle filiali sta creando e creerà non pochi danni al Paese e alla clientela delle banche, che potranno svolgere sempre meno il ruolo sociale a servizio di famiglie e imprese. Ma la classe politica non se ne preoccupa abbastanza», commenta il segretario generale della Fabi, Lando Maria Sileoni. Ma vediamo quali sono i Comuni privi di banche e di sportelli in provincia di Belluno e quanti sono, di conseguenza, i bellunesi interessati dal disservizio. I dati si riferiscono al 2021. I Comuni sono 29: Pedavena (4.429 abitanti), Cesiomaggiore (4.145), Quero-Vas (3.338), Sospirolo (3.213), Seren (2.557), Taibon (1.788), San Pietro (1.690), San Gregorio nelle Alpi (1.607), Vigo (1.499), Tambre (1.425), Chies (1.411), La Valle (1.150), Voltago (914), Vodo (891), Borca (818), Gosaldo (723), San Tomaso (683), Rivamonte (666), Lorenzago (567), Selva di Cadore (517), Danta (514), Vallada (514), Cibiana (423), Soverzene (418), San Nicolò di Comelico (405), Colle Santa Lucia (391), Perarolo (383), Ospitale (326), Zoppè (265). Ma quante sono le Banche in Provincia? Risultano 18: l'Unicredit è la più grande, con 25 agenzie; seguono la Banca Popolare dell'Alto Adige, con 18, Intesa Sanpaolo con altre 18, Cortinabanca con 10, Cassa Rurale Dolomiti con 9, Sparkasse con 8 e via via gli altri istituti con presenze più limitate.Dove si trovano le grandi (si fa per dire) e piccole concentrazioni bancarie? Belluno può contare su 18 agenzie, Feltre su 9, Cortina su 7, Borgo Valbelluna, Pieve di Cadore e Ponte nelle Alpi su 5 ciascuna, Agordo, Auronzo, Santa Giustina su 4, Alleghe, Alpago, Longarone, Santo Stefano, Val di Zoldo su 3. --F.d.m.© RIPRODUZIONE RISERVATA