Tutto il Carroccio ricorda il senatore Paolo Saviane «Non ti dimenticheremo»

il ricordoUn anno fa se ne andava Paolo Saviane, senatore della Lega e punto di riferimento del Carroccio bellunese per molti anni. Era il 20 agosto e ieri molti esponenti della Lega hanno voluto ricordarlo con una foto e un post sui social. Dall'assessore regionale Gianpaolo Bottacin, suo conterraneo e grande amico, al sindaco di Valle di Cadore, Marianna Hofer, sono tanti i leghisti e non ad aver voluto scrivere un saluto per commemorare il triste anniversario.Al di là delle note più personali, però, c'è anche il ricordo ufficiale del partito, firmato da commissario provinciale, Franco Gidoni: «È stato il difensore della montagna bellunese, le sue battaglie sono oggi più attuali che mai», dice Gidoni nel giorno del primo anniversario dalla scomparsa del senatore Paolo Saviane. «Saviane», prosegue Gidoni, «si era battuto per togliere i vincoli al Comelico e la sentenza del Tar di pochi giorni fa conferma come la sua battaglia fosse giusta e doverosa», prosegue il commissario della Lega a nome del partito. «Tra i suoi ultimi impegni ricordiamo quello a favore dell'istituzione di una Zes -Zona economica speciale nel Bellunese, tema che oggi in tempi di caro energia e difficoltà economica crescente per le famiglie, diventa quanto mai di attualità. Tra le battaglie di Saviane, c'è anche quella per ricostituire una filiera locale del legno, così da salvaguardare la materia prima dei nostri boschi dalle ingerenze dei mercati stranieri. In questi dodici mesi lo abbiamo pensato spesso», conclude Gidoni con tutta la Lega bellunese, «le sue parole e il suo impegno si sono rivelati più che mai lungimiranti. Grazie Paolo, non ti dimenticheremo mai». --© RIPRODUZIONE RISERVATA