La Val di Zoldo celebra i trent'anni del romanzo "Marco e Mattio"

Lina Beltrame / Val di ZoldoSi inaugura, con la prossima fine settimana, un evento che coinvolge il Comune di Val di Zoldo e i suoi dintorni: si celebrano, infatti, i trent'anni dell'uscita del libro "Marco e Mattio", romanzo storico scritto da Sebastiano Vassalli (1941 - 2015). Al centro di tutto il romanzo c'è la Val di Zoldo, con un epilogo a Venezia, al Manicomio di San Servolo. Lo scrittore, Premio Strega per il romanzo "La chimera"e cittadino onorario della valle, è sempre stato affascinato dalle "Storie oscurate dalla Storia", quelle che non entrano nelle pagine ufficiali ma che, spesso, ci aiutano a capire meglio e più concretamente la Storia con l'esse maiuscola. Come per altri romanzi di Vassalli, anche nel caso di "Marco e Mattio", l'autore ha svolto un lungo lavoro di preparazione, fatto di ricerche storiche su documenti e libri, appunti di viaggio, e corrispondenze epistolari, per costruire accuratamente la vicenda drammatica di Mattio Lovat di Casal e di don Marco, il misterioso "Ebreo errante" che ha popolato sette secoli di letteratura europea.Paola Todeschino Vassalli, moglie dello scrittore, la scrittrice Antonia Arslan, Patrizia Zambon dell'Università di Padova, Roberto Cicala della Cattolica di Milano, Giovanni Tesio dell'Università del Piemonte Orientale, Cristina Nesi, autrice di una monografia sull'autore: queste le personalità che interverranno venerdì all'inaugurazione della maratona di lettura organizzata dal comune di Val di Zoldo e al taglio del nastro della mostra di opere in legno o in ferro ispirate a Marco e Mattio. Opere su cui hanno lavorato per mesi, artigiani e artisti locali, alunni della scuola media di Forno di Zoldo, studenti del liceo artistico di Cortina d'Ampezzo e l'Associazione di volontariato "Made in Zoldo". L'esposizione rimarrà aperta ogni giorno dal 6 al 31 agosto dalle 16 alle 19. Alla maratona di lettura che inizia sabato a Pieve di Zoldo e proseguirà il giorno seguente, parteciperanno, oltre alle personalità citate, anche lettrici del Centro internazionale del Libro parlato di Feltre e dell'Associazione culturale Bretelle Lasche di Belluno, ma sarà aperta anche ai cittadini che vorranno ritrovare nelle parole di Vassalli, la descrizione della propria Terra, delle località conosciute e amate, degli episodi e personaggi che hanno determinato la loro storia.Altri eventi in calendario, vedono la partecipazione del cantautore Gualtiero Bertelli che racconterà il "mondo intorno a Mattio" con i canti popolari (giovedì 18 alle 21 a Pieve), come quello di Michele Gazich che l'indomani racconterà la vita e la deportazione degli internati dall'ex manicomio di San Servolo (Venezia) ai campi di sterminio in Germania. La partecipazione ad eventi e mostra è a ingresso libero.L'obiettivo è quello di coinvolgere un pubblico vasto ed eterogeneo: i lettori di Vassalli, gli abitanti della Valle, del Bellunese e i turisti. Per maggiori informazioni: municipio di Fusine 0437/789177 chiedendo di Ilca, oppure di Tania all'Ufficio Turistico di Pecol,0437/789145. --© RIPRODUZIONE RISERVATA