La Fulgor Farra non cambia Avanti con mister Da Rold

ALPAGOStanno cambiando i titolari di diverse panchine. Non alla Fulgor Farra, dove è ufficiale la prosecuzione del percorso con Dino Da Rold. Arrivato a Farra d'Alpago nel 2018, è pronto dunque alla quinta annata in biancorosso. L'ultimo torneo di Seconda si è concluso con la 5ª posizione, a parimerito con l'Itlas. Niente playoff, non essendo previsti in questa stagione, ma viene ritenuto un buon traguardo intermedio per continuare a puntare in alto. Lo stesso tecnico commenta così il rinnovo. «Qualche voce su un possibile avvicendamento c'era, però in realtà sia io e sia la società abbiamo convenuto come ci fossero i presupposti per proseguire assieme».Da Rold ripercorre i risultati raggiunti alla Fulgor. «L'anno nel quale sono subentrato è stata raggiunta una salvezza insperata. Dopo di che ci stavamo giocando i playoff, sino alla sospensione del torneo a febbraio 2020 causa Covid. Nel torneo 2020-2021 eravamo primi quando si è fermato il campionato a fine ottobre, mentre stavolta nonostante le varie difficoltà abbiamo chiuso quinti a parimerito con l'Itlas quarto, a quota 40 punti. A conclusione di un percorso così è normale domandarsi se gli stimoli ci sono ancora, da una parte e dall'altra. Ebbene, nonostante l'assenza di un vero e proprio obiettivo di classifica da metà febbraio in avanti, ci siamo sempre allenati in una ventina e nelle ultime undici gare abbiamo perso solo contro l'Itlas. Secondo noi era chiaro il desiderio di tutto l'ambiente di continuare. E così è stato trovato l'accordo».La Fulgor Farra per abitudine tende sempre a puntare alle zone più nobili di classifica.«Sono davvero carico e tutti quanti puntiamo ad un qualcosa di importante», ammette Da Rold. «La gran parte della rosa rimarrà questa e l'unica esigenza è effettuare tre innesti di un certo peso. Ciò ci permetterebbe di essere protagonisti. Inoltre, credo sarà preziosa anche la collaborazione con l'Alpago, adesso partecipante alla Promozione». --DAPO© RIPRODUZIONE RISERVATA