Sedico, Battistuzzi parla da leader «Sedico guarda verso i playoff»

Gianluca Da PoianSEDICO. Questione di tempo e di amalgama. Evidentemente alla Giorik Sedico occorreva un periodo di assestamento. Le ultime vittorie hanno spazzato via dubbi e perplessità, anche se la squadra conserva ancora dei margini di miglioramento. La certezza, acquista nel corso delle settimane, è una: i sedicensi possono puntare in alto. Ai playoff certo, ma pure la promozione diretta non sembra utopia. Quella sconfitta incassata a Pordenone alla terza giornata è servita nel tirare la classica linea: o si cambia o non si va da nessuna parte. Da lì in poi la squadra è diventata grande. Un pareggio quasi stretto con il Bubi Merano, il colpaccio sulla sirena nel derby, altri sei punti di fila tra Cornedo e Maccan Prata. Occhio però ad abbassare la guardia, tanto più nella settimana che conduce alla trasferta di sabato pomeriggio a Rovereto. PARLA STEVEÈ diventato leader silenzioso del gruppo Steve Battistuzzi. Con l'addio di De Longhi, ha preso in consegna le chiavi della porta. Dietro scalpita il giovane Riccardo Ditano, pure lui portiere di grande prospettiva, ma al momento l'estremo difensore bellunese sta giocando sui livelli di un tempo. Tra l'altro, porta pure fortuna: quattro partite giocate da titolare ed altrettante vittorie. «Sono contento di riuscire a ritagliarmi il mio spazio. Non mi aspettavo di poter fare così bene da subito, considerata la concorrenza. Ad ogni modo devo continuare a lavorare con grande impegno».La Giorik se l'è portato a casa in estate, credendo nelle potenzialità del ragazzo. Che, prima degli ultimi anni tra Ponte e Longarone, giocava pur sempre in A2 a Belluno e Mareno di Piave. «Studio e lavoro mi avevano consigliato di diminuire l'impegno. Però da Sedico mi cercavano con costanza ogni estate e stavolta ho risposto affermativamente. Da fuori percepivo quanto bello fosse l'ambiente, da dentro le sensazioni sono ancora migliori. Lo stesso giocare in casa o in trasferta con un tifo così è stimolante ed aiuta ad ottenere i risultati. Vedi sabato a Prata...».SVOLTA ED AMBIZIONICi crede la Giorik, ancora impegnata tra l'altro sul fronte Coppa Italia. Il campionato equilibrato però impone di sbagliare poco o nulla.«Senza trovare scuse od alibi, ma al raduno eravamo una decina di giocatori nuovi», spiega Battistuzzi. «Non è semplice amalgamarsi e trovare la quadra. Dove puntiamo adesso? Guardiamo ai playoff, le potenzialità ci sono. Ed io credo che una sfida come sabato a Rovereto possa significare molto. A proposito, vietato fidarsi di loro: lottano per la salvezza, ma in casa hanno già battuto il Nervesa e perso di misura qualche giorno fa contro l'Arzignano».Parole da leader. Consapevole che, fare punti adesso, potrebbe consentire a marzo di essere in corsa per qualcosa di veramente importante. --