Nuovo partito Alfano: lite sul nome

Quello che l'allora premier Enrico Letta prospettò ad Alfano, quando nacque il Nuovo Centrodestra, si sta verificando. «Angelino un riferimento così esplicito nel nome di Ncd alla collocazione a centrodestra potrebbe in futuro essere un vincolo». E oggi Alfano si trova tra due fuochi. C'è chi nel partito chiede di accelerare verso il nuovo partito centrista cancellando il riferimento alla "destra", magari per approdare perfino al renziano "Partito della Nazione". E c'è invece chi vuole mantenere una netta collocazione al centrodestra. Intanto, circolano voci sempre più insistenti che Alfano si sarebbe convinto ad annunciare un partito con simbolo e nome nuovo assieme a Udc e Pi. Ma il passaggio è complicato. È successo un pandemonio, infatti, quando presentando il candidato Ncd-Udc alle regionali in Calabria, il coordinatore Quagliariello e il segretario Udc, Cesa, si sono spinti a dire: «Il nostro candidato di Alternativa Popolare sta a significare la chiusura di ogni rapporto con questo centrodestra che ha svenduto i suoi valori». In diversi hanno chiesto spiegazioni ad Alfano, minacciando di andarsene nel gruppo misto, se fosse stata cancellata dal nome un'esplicita collocazione al centrodestra. E per tenere uniti i suoi Alfano ha annunciato il "Family day" per il 15 novembre a Roma. Utile anche per ribadire la distanza da Berlusconi, neo paladino delle unioni civili.