Programma intenso per il Club alpino

CENTRO CADORE Pronto il calendario estivo delle gite delle sezioni cadorine del Cai. L'avventura inizierà domenica 17 giugno sulle Marmarole sopra Lozzo, con la salita alla torre San Lorenzo, e terminerà sul Monte Bianco. «Torre San Lorenzo», spiegano gli organizzatori, «è considerata una tra le più prestigiose vette delle Marmarole. Lungo le sue vie più difficili si sono cimentati alpinisti di valore. Questa escursione è stata proposta dalla sezione del Cai di Lozzo, che si è assunta l'onere di organizzare l'ascensione, non è alla portata di tutti, ma solo di quanti possiedono una buona dimestichezza con le crode. Si tratta di una cima che, per posizione, conformazione e storia si è trovata ad essere protagonista di molte relazioni escursionistiche». Complessivamente sono 19 le escursioni organizzate dalle 9 sezioni cadorine del Cai, alle quali, quest'anno, si è aggiunta anche la sezione di Cortina d'Ampezzo. «Tra le molte novità», spiega Federica Invidia, del rifugio Antelao, «ce ne sono alcune di grande pregio alpinistico, come il nuovo percorso attrezzato sulle Crode di San Piero e sulle Crode Mandrin, sopra il rifugio Antelao. Sarà inaugurato con la gita organizzata dalle sezioni del Cai di Pieve e di Calalzo domenica primo luglio». Di particolare interesse sono anche le escursioni sul Sasso Bianco organizzate dalla sezione di San Vito per domenica 22 luglio, a Cima Vanscuro-Pfannspiz, insieme con il Cai di Pieve. Senza dimenticare quella lungo il sentiero dei canyons e delle cascate in Val di Fanes, organizzata con il Cai di Cortina. Ma l'intraprendenza delle sezioni cadorine, testimoniata dalle proposte raccolte in un elegante dépliant che sarà in distribuzione nei prossimi giorni, non si ferma alle montagne di casa: la sezione di Lorenzago, infatti, insieme alle guide alpine della scuola Tre Cime di Auronzo ha organizzato due ascensioni alla vetta del Monte Bianco. La prima il 26, 27 e 28 luglio e la secondo il 23, 24 e 25 agosto. «L'iniziativa», commenta Bepi Casagrande, «fa seguito al successo conseguito l'anno scorso con la salita al Monte Rosa». Vittore Doro