Lozzo è il più virtuoso del Centro Cadore

LOZZO.La notizia arriverà nelle prossime ore in tutte le famiglie: Lozzo è diventato il Comune più virtuoso del Centro Cadore per quanto riguarda la raccolta differenziata. Dopo anni trascorsi da "fanalino di coda" con un misero 33% di raccolta, oggi il Comune si avvia verso un ottimo 70 per cento. Indubbiamente, il risultato migliore di tutta l'area centrale del Cadore.
«Lo comunichiamo con orgoglio ma soprattutto gratitudine nei confronti delle famiglie che sono le vere protagoniste di questo grande risultato».
Il sindaco Mario Manfreda e il vicesindaco Apollonio Piazza, che hanno seguito nel dettaglio il nuovo modello organizzativo di raccolta, non nascondono la soddisfazione.
La svolta ha preso il via sulla spinta della negativa situazione in cui versava il servizio a Lozzo per quanto riguardava la percentuale di differenziata.
E la risposta della gente è stata eccezionale. Negli ultimi mesi l'aumento importante di umido, plastica, vetro e cartone ha notevolmente ridimensionato la quantità dell'indifferenziato.
«E questo risultato», sostengono i vertici della municipalità, «ci ha convinti che adesso è possibile compiere un ulteriore passo avanti per consolidare e migliorare ulteriormente la raccolta».
Il passo avanti si chiama "raccolta porta a porta" che sarà illustrata nel Notiziario del Comune in distribuzione.
Il nuovo sistema di raccolta, concordato con la Comunità Montana Centro Cadore e la società Ecomont, prenderà il via mercoledì 20 aprile.
Per il momento riguarderà soltanto il rifiuto secco che ogni famiglia dovrà riporre in appositi bidoncini, che saranno esposti ogni due settimane in coincidenza con lo specifico giro della raccolta dei rifiuti.
Il primo risultato positivo sarà l'eliminazione dei grandi contenitori stradali dedicati al secco.
Ma l'iniziativa, se gestita bene e partecipata, comporterà tutta una serie di importanti benefici che, alla fine, andranno ad incidere sui costi della raccolta.
Con questi risultati, come sostiene il sindaco Manfreda, «se tutto andrà bene e se tutti concorreranno alla buona riuscita anche di questa seconda fase di perfezionamento del servizio, si potrebbero tagliare vittoriosamente e velocemente altri due grandi traguardi: raggiungere e superare il 70 per cento di raccolta differenziata e mantenere inalterato, prospettandone addirittura una riduzione, il costo del servizio che, ricordiamolo a voce alta, nel Comune di Lozzo è rimasto fermo al 2004 malgrado i consistenti aumenti intervenuti negli ultimi anni», conclude orgoglioso e contento il primo cittadino.
Sulla lunghezza d'onda dell'entusiasmo derivante dall'essere passati da ultimi (con un misero 33 per cento di differenziata) a primi nella graduatoria della raccolta differenziata, intanto a Lozzo si è messa in moto la macchina organizzativa.
Entro il 20 aprile saranno consegnati i contenitori da 120 litri dotato di codice lettura utente, i sacchetti trasparenti, il calendario degli svuotamenti e il dizionario del riciclaggio.
Continuerà come prima la raccolta dell'umido e di carta, plastica, lattine e vetro.
In merito a questi ultimi rifiuti si sta valutando l'opportunità di utilizzare contenitori unici per raccogliere insieme vetro, lattine e plastica.
Questo consentirebbe di ridurre il numero dei contenitori presenti sulle piazzole ecologiche.