Fragola e frutti di bosco vanno a ruba a Paderno In mille alla prima festa

SAN GREGORIO NELLE ALPI.Promette di crescere bene il seme piantato con la prima edizione delle Festa della fragola e dei frutti di bosco biologici e certificati. Una produzione di nicchia che ieri ha richiamato a Paderno oltre un migliaio di visitatori e presto troverà posto sotto le serre della futura centrale fotovoltaica, verso il rilancio della microeconomia agricola sulla pedemontana. Ci crede il sindaco Vieceli: «L'impianto a pannelli solari sta muovendo iniziative importanti. Quattordicimila metri quadrati di terreno saranno a disposizione della cooperativa per la coltivazione di piccoli frutti e la nascita di una filiera corta biologica».
A dare un assaggio ai buongustai, ci ha pensato la fiera firmata dal comune, dall'Aiab Veneto come garante della qualità genuina degli espositori e dalla neonata associazione Dolomiti Bio.
Dopo una notte agitata dal temporale che insieme al forte vento ha creato scompiglio, abbattuto un albero e fatto volare rami, causando qualche inconveniente alla linea elettrica e costringendo gli organizzatori a modificare in extremis la logistica dei parcheggi e la dislocazione di alcuni banchi, la manifestazione ha preso il via tra colori, profumi e buoni sapori. Ed è stato un successo.
Spazzolato dai piatti il riso alla fragola proposto dalla cucina come specialità del menù, quasi esauriti i circa quattro quintali tra fragoline di bosco, ribes bianchi e rossi, more, mirtilli e lamponi portati da una trentina di produttori (tra cui quindici locali), e molto apprezzati pure il gelato, le marmellate e i succhi.
Per il paese è stata l'occasione di mettersi in mostra, ospitando gli stand della mostra mercato lungo le vie, dentro le corti e i cortili, mentre il sole è tornato a fare capolino nel primo pomeriggio. In più, non sono mancate le animazioni con musica e balli, lo spettacolo itinerante dell'artista di strada Jose Pepòn e il momento di approfondimento con il convegno su 'Agricoltura biologica: sviluppo e opportunità sul territorio", che ha chiuso la giornata.
«Abbiamo raggiunto un buon risultato. E' stato fondamentale il contributo di oltre centoventi volontari», riassume il sindaco Vieceli. «La pioggia ha bloccato un po' di gente in arrivo da fuori, ma la festa è stata un successo, arricchita dalla sfilata storica insieme ai figuranti del quartiere Port'Oria per la rievocazione del cavaliere crociato Pisocco».

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