Un libro sulle case di Costalta

SAN PIETRO DI CADORE.'A cielo aperto. Costalta, sculture nelle case di legno" è un prezioso libro fotografico su di un angolo nascosto delle Dolomiti orientali, in un paese dove sono ancora conservate una trentina di antiche case di legno, dalle travi bruciate dal sole, uscito in questi giorni da 'Edizioni Antony" di Trieste. L'architettura tradizionale manifesta il loro fascino e racconta la storia ladina di questa terra. Da 10 anni a Costalta viene realizzato un simposio di scultura, che abbina alle vecchie case un'opera scolpita nel legno da artisti italiani e stranieri. Le sculture realizzate sono collocate sulle pareti o a ridosso delle case per le quali sono state concepite e costituiscono un singolare museo di opere d'arte contemporanee su legno. Il libro, realizzato da Enzo Santese e Lucio Eicher Clere, con fotografie di Michele Casanova Crepuz e Alberto Antoni, illustra ogni casa con una breve storia delle famiglie che l'hanno abitata e descrive l'opera scultorea contemporanea che ad essa si abbina valorizzandone l'architettura tradizionale, con una nota biografica dell'autore.
La presentazione del libro 'A cielo aperto" si terrà venerdi nella sala della Provincia di Udine, alle 18.