Gli skin head: Tomaselli ci aveva insultati

BOLZANO.Un giudizio tagliente, forse un insulto. Fabio Tomaselli, il giovane di 26 anni morto in circostanze non ancora chiare dopo essere stato picchiato a sangue da un gruppo di naziskin, potrebbe aver pagato cara una frase di troppo pronunciata nella confusione di un piccolo bar di periferia in piena notte. Ieri l'udienza preliminare a carico dei 4 indagati è entrata nel vivo. L'elemento processuale più importante è stata la deposizione di Nicola Turco, bolzanino di 23 anni, consoderato uno dei principali indagati. Come noto la Procura della Repubblica ha chiesto il rinvio a giudizio per omicidio preterintenzionale di quattro giovani, i bolzanini Andrea Bonazza e Nicola Turco (entrambi di 23 anni), il catanese Vittorio Pasquali di 22 anni e il cagliaritano Riccardo Masia di 23 anni. Nell'udienza di ieri mattina si è notevolmente alleggerita la posizione Andrea Bonazza che è stato scagionato da Nicola Turco. In un primo tempo infatti Bonazza era stato indicato come colui che, a termine della scazzottata all'interno del piccolo bar al bivio Merano-Mendola, aveva inferto il calcio - forse mortale - a Fabio Tomaselli che si trovava già a terra.