Sbloccacantieri, Cantone: "Non è sbloccatangenti ma non va nella giusta direzione"

video "Mantengo le mie riserve, non mi va di dire che è una norma sblocca tangenti, ma non va nella giusta direzione. E non credo che servirà davvero a sbloccare gli appalti", così a Circo Massimo, su Radio Capital, il presidente dell'ANAC Raffaele Cantone, commenta il decreto legge sbloccacantieri firmato dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella. Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

PD, Cacciari: "Strategia di Zingaretti è evidente: costruire alternativa a Salvini con M5S"

video  "Zingaretti è in una situazione di estrema difficoltà. Per andare un po' avanti nelle Europee è costretto a mettere insieme cocci e coccetti, e questo contraddice la sua strategia di fondo, che è evidente: tentare di costruire un'alternativa a Salvini, e con chi se non con i 5 stelle?", è il pensiero del filosofo Massimo Cacciari, che a Circo Massimo, su Radio Capital, parla della situazione dei possibili scenari futuri per il PD: "Se Zingaretti avrà un discreto risultato, dovrà porre le questioni in modo chiaro, aut aut: o procedere sulla strada di costruire un'alterantiva realistica, oppure quelli che continuano a ripetere che i 5 stelle sono fascisti come la Lega devono andarsene e fare un'altra cosa". Si era parlato di una sua candidatura alle Europee che, alla fine, non ci sarà: "Sono arrivate tutte le chiamate di questo mondo perché dessi una mano a intervenire e a parlare, ma nessuno mi ha chiesto di candidarmi, e mi pare logico viste le mie posizioni critiche", dice Cacciari, "Lo interpreto come segno di rispetto. Ma da un punto di vista di analisi politica dall'esterno è incredibile che un partito non vada in cerca delle persone che possono far prendere più voti". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Pd, Cacciari: "Strategia di Zingaretti è evidente: costruire alternativa a Salvini con M5S"

video "Zingaretti è in una situazione di estrema difficoltà. Per andare un po' avanti nelle Europee è costretto a mettere insieme cocci e coccetti, e questo contraddice la sua strategia di fondo, che è evidente: tentare di costruire un'alternativa a Salvini e con chi se non con i 5 stelle?", è il pensiero del filosofo Massimo Cacciari, che a Circo Massimo, su Radio Capital, parla della situazione dei possibili scenari futuri per il Pd: "Se Zingaretti avrà un discreto risultato, dovrà porre le questioni in modo chiaro: o procedere sulla strada di costruire un'alternativa realistica, oppure quelli che continuano a ripetere che i 5 stelle sono fascisti come la Lega devono andarsene e fare un'altra cosa". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Murgia risponde a Salvini: "Che è un fannullone lo dicono i suoi colleghi del Parlamento Europeo"

video Il ministro dell'interno Matteo Salvini l'aveva definita "radical chic". E Michela Murgia, in un post su facebook, gli ha risposto confrontando il proprio curriculum con quello del ministro. Dal confronto sembra che il radical chic sia il ministro? "Sì, l'impressione è che le parti siano invertite", dice la scrittrice a Circo Massimo, su Radio Capital, "la sua retorica da uomo del popolo è finta: è stato un uomo da poltrona. Io non ho nulla contro chi prende 19mila euro per stare a Bruxelles a rappresentarci, il problema è quando li prende e non ci va. Non sono io a dire che Salvini è un fannullone, glielo hanno detto i colleghi del Parlamento europeo". Il consenso per Salvini, però, è altissimo: "Se soffi sulle paure, costruisci un consenso pauroso e impaurito. Ma non è il consenso che segna la democrazia, anche Mussolini e Hitler sono arrivati al potere con il consenso - continua Murgia - la democrazia si misura da come si tratta il dissenso. E lui se la prende con chiunque abbia la possibilità di catalizzare un minimo di dissenso nei suoi confronti. Ma io non mi farò intimidire". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Pellegrini a 'Circo Massimo': "A 16 anni ero str..., ora mi diverto. La mia erede non è ancora nata"

video I meeting italiani, il Settecolli a Roma, i mondiali in Corea e poi le Olimpiadi di Tokyo: Federica Pellegrini si sta preparando a due anni di gare importanti, probabilmente gli ultimi della sua carriera. "Mi sto divertendo", racconta la nuotatrice a 'Circo Massimo', su Radio Capital, "a 16 anni ero più stronza, ora gli angoli sono più smussati". E un'altra Federica? La vede in giro? "A livello internazionale lo è stata forse la Ledecky, ma lei non è una duecentista", risponde la campionessa, "a livello italiano ci sono stati grandi risultati, ma nella mia gara, nei 200, un'altra Federica non è ancora nata." Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Libia, il ministro degli Esteri Moavero: "800mila migranti in arrivo? Cifra esorbitante, non ci risulta"

video Il nuovo conflitto libico potrebbe dare il via a una nuova ondata migratoria, e il premier Serraj, in un'intervista a Repubblica, ha parlato di 800mila persone pronte a partire. "È una cifra esorbitante rispetto ai numeri estremamente inferiori che ci risultano di migranti in senso stretto, quindi provenienti da altri stati e che si trovano in Libia attualmente", dice il ministro degli esteri Enzo Moavero Milanesi a 'Circo Massimo', su Radio Capital. Per Moavero "siamo nell'ordine di qualche migliaio". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Libia, la ministra Trenta: "C'è pericolo aumento sbarchi. Con porti chiusi situazione ingestibile"

video "Gli sbarchi in Italia potrebbero aumentare a causa della situazione in LIbia": lo ammette la ministra della Difesa Elisabetta Trenta a Circo Massimo, su Radio Capital. "Non è utile usare certe occasioni per fare politica", aggiunge la ministra, "in questi casi bisogna lavorare tutti nella stessa direzione per arrivare alla soluzione migliore. E se si dovesse arrivare alla guerra, non avremmo migranti ma rifugiati. E i rifugiati devono essere accolti". Trenta dice poi che la situazione dei migranti è "ingestibile" con la chiusura dei porti: "Non sono quella che dice 'apriamo a tutti'", spiega, "però ragioniamo sul futuro perché prima o poi questo futuro ci sfugge di mano".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Sanità umbra, la ministra Grillo: "Basta nomine fiduciarie, serve meritocrazia"

video "Oggi scriverò ai presidenti delle Camere per sollecitare la calendarizzazione della proposta di legge del movimento 5 stelle che prevede una modifica dei criteri di nomina dei manager. Dobbiamo rendere più meritocratiche nomine che ad oggi restano fiduciarie". È la reazione all'inchiesta che ha scosso la sanità umbra della ministra della Salute Giulia Grillo, a 'Circo Massimo', su Radio Capital. "Bisogna operare sulla trasparenza, e bisogna cambiare anche le modalità di valutazione", spiega la ministra, che sulla questione perugina dice di avere in programma l'invio di ispettori "per andare a verificare che nessuna di queste azioni corruttive abbia potuto nuocere all'erogazione dei servizi". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Sanità umbra, la ministra Grillo: "Basta nomine fiduciarie, serve meritocrazia"

video "Oggi scriverò ai presidenti delle Camere per sollecitare la calendarizzazione della proposta di legge del movimento 5 stelle che prevede una modifica dei criteri di nomina dei manager. Dobbiamo rendere più meritocratiche nomine che ad oggi restano fiduciarie". È la reazione all'inchiesta che ha scosso la sanità umbra della ministra della Salute Giulia Grillo, a 'Circo Massimo', su Radio Capital. "Bisogna operare sulla trasparenza, e bisogna cambiare anche le modalità di valutazione", spiega la ministra, che sulla questione perugina dice di avere in programma l'invio di ispettori "per andare a verificare che nessuna di queste azioni corruttive abbia potuto nuocere all'erogazione dei servizi". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Sanità umbra, la ministra Grillo: "Basta nomine fiduciarie, serve meritocrazia"

video "Oggi scriverò ai presidenti delle Camere per sollecitare la calendarizzazione della proposta di legge del movimento 5 stelle che prevede una modifica dei criteri di nomina dei manager. Dobbiamo rendere più meritocratiche nomine che ad oggi restano fiduciarie". È la reazione all'inchiesta che ha scosso la sanità umbra della ministra della Salute Giulia Grillo, a 'Circo Massimo', su Radio Capital. "Bisogna operare sulla trasparenza, e bisogna cambiare anche le modalità di valutazione", spiega la ministra, che sulla questione perugina dice di avere in programma l'invio di ispettori "per andare a verificare che nessuna di queste azioni corruttive abbia potuto nuocere all'erogazione dei servizi". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Libia, la ministra Trenta: "C'è pericolo aumento sbarchi. Con porti chiusi situazione ingestibile"

video "Gli sbarchi in Italia potrebbero aumentare a causa della situazione in Libia": lo ammette la ministra della Difesa Elisabetta Trenta a 'Circo Massimo', su Radio Capital. "Non è utile usare certe occasioni per fare politica", aggiunge la ministra, "in questi casi bisogna lavorare tutti nella stessa direzione per arrivare alla soluzione migliore. E se si dovesse arrivare alla guerra, non avremmo migranti ma rifugiati. E i rifugiati devono essere accolti". Trenta dice poi che la situazione dei migranti è "ingestibile" con la chiusura dei porti: "Non sono quella che dice 'apriamo a tutti'", spiega, "però ragioniamo sul futuro perché prima o poi questo futuro ci sfugge di mano".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Libia, Minniti (Pd): "Italia isolata, rischiamo irrilevanza. Un errore rompere con Ue su immigrazione"

video "Secondo me il governo italiano ha fatto un errore clamoroso nel portare la questione dell'immigrazione come elemento di rottura in Europa. Così sono aumentate le diffidenze e l'Italia è rimasta isolata": lo dice a 'Circo Massimo', su Radio Capital, l'ex ministro dell'Interno Marco Minniti. "In Libia si è mosso qualcosa di molto profondo e noi non ce ne siamo nemmeno accorti", continua Minniti, "L'Italia deve comprendere che isolarsi e far la guerra a tutti significa perdere ruolo e funzione. L'Italia isolata nel Mediterraneo centrale rischia l'assoluta irrilevanza". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Migranti, il sindaco di Calolziocorte: "No centri d'accoglienza vicino a scuole per evitare spaccio"

video Zone rosse per i migranti. Nel piccolo comune di Calolziocorte, in provincia di Lecco, il Comune ha approvato un nuovo regolamento che impedisce l'apertura di centri d'accoglienza in determinate zone della città, ad esempio nei pressi di scuole o della stazione. "In un altro centro d'accoglienza, a Lecco, si faceva spaccio di droga", si giustifica il sindaco Marco Ghezzi a Circo Massimo, su Radio Capital, "Quindi in modo preventivo, e per salvaguardare i plessi scolastici, abbiamo preso questa decisione. Esiste il rischio che nel centro d'accoglienza si faccia spaccio, per questo il buonsenso dice di mettere questi centri in un posto che per il Comune è migliore e che può favorire meglio l'integrazione. Ma a Calolziocorte", dove ci sono 14mila abitanti e poco più di 20 migranti, "non abbiamo nessuna emergenza droga, è solo una questione di buonsenso". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Def, Fornero: "Crescita zero è presa d'atto doverosa. Flat tax? Non ho capito qual è loro idea"

video Con il Documento di Economia e Finanza il governo ha certificato crescita zero e il PIL è quasi a zero. "Mi sembra una presa d'atto doverosa, i dati non si possono negare a oltranza", commenta la professoressa Elsa Fornero a Circo Massimo, su Radio Capital. Parlando della flat tax, la ex ministra del Lavoro dice che "esistono idee intelligenti della flat tax e idee troppo semplici, che oltretutto cozzano contro il nostro principio costituzionale di progressività fiscale. Non ho ancora capito qual è la loro idea. Se fosse tassa unica con progressività sarebbe una cosa molto complessa. Cambiare il nostro sistema fiscale in questo modo è un'operazione titanica". E conclude: "Non hanno ancora detto come eviteranno l'aumento dell'IVA", aggiunge Fornero, "penso che si dovrebbe fare di tutto per evitarlo". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Pensioni, Fornero: "Toninelli dice che ho fatto piangere italiani? Non capisce, le sue critiche non mi fanno male"

video "Mi ricordo le sue lacrime, ma lei ha fatto piangere tanti italiani": è l'ultimo attacco del ministro delle infrastrutture Danilo Toninelli ad Elsa Fornero. "Toninelli non mi fa male perché mi sembra proprio che non capisca", risponde la ex ministra del Lavoro e delle Politiche Sociali a 'Circo Massimo', su Radio Capital. "Quando pensi di governare dicendo al ministro del Tesoro di trovare le risorse ... puoi fare la politica degli annunci, ma poi la dura realtà arriva". Fornero poi dice che le piacerebbe "fare con Toninelli una conversazione sull'economia, sperando che la risposta non sia solo richiamare le mie lacrime di allora o dire 'questo lo dice lei', come se fossero padroni di un'altra verità che però, poi, non riescono ad argomentare". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Migranti, Gino Strada: "Salvini ha logica fascista, Pd strepitosamente silenzioso"

video "Solo le mistificazioni e le bugie della politica cercavano di coprire la situazione in Libia": il fondatore di Emergency Gino Strada parla così della guerra civile libica a Circo Massimo, su Radio Capital. "Qualche pazzo crede sia un porto sicuro e pensa di portare lì i migranti... è una pazzia totale". Lo ha detto diverse volte anche il ministro dell'interno Salvini, che parlando del figlio del ministro dell'economia Tria, che ha lavora per una ONG, ha detto "se fosse mio figlio lo andrei a prendere per le orecchie": "La sua è un'idea di disumanità", commenta Strada, "È una logica perfettamente fascista, perfettamente razzista". Strada è scettico sul cambiamento del M5S: "I politici guardano ai consensi, è difficile che questo corrisponda a cambiamenti di pensiero. Anche perché scomodare paroloni come pensiero in questo caso mi sembra esagerato". E il PD? "Sui migranti c'è continuità fra la politica del governo precedente e quella di questo governo, anche se cambiano le forme la sostanza è la stessa", dice Strada, "Dal PD non mi aspetto nulla. E infatti è strepitosamente silenzioso".

Migranti, Gino Strada: "Pensare che i nostri problemi siano legati ai flussi è da minorati mentali"

video Da Torre Maura a Casal Bruciato, negli ultimi giorni ci sono stati diversi episodi di intolleranza contro la comunità rom. Episodi che si aggiungono a quelli che negli ultimi mesi hanno avuto come bersaglio i migranti. "Sono brutti segnali, è un continuo diffondere odio", commenta il fondatore di Emergency Gino Strada a Circo Massimo, su Radio Capital, "E l'odio ovviamente tende a incanalarsi verso il più debole, e questa è una cosa ancora più vergognosa. Crediamo veramente che le ragioni dei nostri problemi economici siano legate al flusso dei migranti? È una sciocchezza che solo dei minorati mentali possono dire. Non è quello il problema", spiega Strada, "ma è una tattica, usata da decenni in Europa, di scaricare le responsabilità sulle classi sociali più deboli e di volta in volta su un bersaglio identificato con il nemico: oggi sono i rom, domani gli extracomunitari, tutte parolacce che abbiamo usato per definire altri esseri umani che abitano non distantissimo da noi e che scappano dalla guerra e dalla povertà".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Migranti, Gino Strada: "Pensare che i nostri problemi siano legati ai flussi è da minorati mentali"

video Da Torre Maura a Casal Bruciato, negli ultimi giorni ci sono stati diversi episodi di intolleranza contro la comunità rom. Episodi che si aggiungono a quelli che negli ultimi mesi hanno avuto come bersaglio i migranti. "Sono brutti segnali, è un continuo diffondere odio", commenta il fondatore di Emergency Gino Strada a Circo Massimo, su Radio Capital, "E l'odio ovviamente tende a incanalarsi verso il più debole, e questa è una cosa ancora più vergognosa. Crediamo veramente che le ragioni dei nostri problemi economici siano legate al flusso dei migranti? È una sciocchezza che solo dei minorati mentali possono dire. Non è quello il problema", spiega Strada, "ma è una tattica, usata da decenni in Europa, di scaricare le responsabilità sulle classi sociali più deboli e di volta in volta su un bersaglio identificato con il nemico: oggi sono i rom, domani gli extracomunitari, tutte parolacce che abbiamo usato per definire altri esseri umani che abitano non distantissimo da noi e che scappano dalla guerra e dalla povertà".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Libia, Bonino: "Checché ne dica Salvini non è un posto sicuro. Temo per Tunisia e Algeria"

video "Rischiamo il riesplodere della guerra civile libica. E non solo". A Circo Massimo, su Radio Capital, la senatrice di PiùEuropa Emma Bonino commenta preoccupata le ultime notizie che arrivano dalla Libia: "Ci possono essere conseguenze drammatiche sulla Tunisia e sull'Algeria", avverte la ex ministra degli Esteri, "intanto abbiamo evacuato il personale dell'ENI: checché ne dica il ministro Salvini, la Libia non è un posto sicuro". Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto

Grande Fratello, Palombelli: "Mia figlia parteciperà, i talent per i ragazzi di oggi sono il nostro Monopoli"

video Grande Fratello, Barbara Palombelli: "Mia figlia parteciperà, non mi sono sentita di dirle di no. Ha fatto innamorare gli autori". Serena Rutelli, figlia dell'ex sindaco di Roma e di Barbara Palombelli, sarà una delle concorrenti nella nuova edizione del Grande Fratello. "Non mi è assolutamente dispiaciuto", racconta Palombelli a Circo Massimo, su Radio Capital, "i talent sono il gioco dei nostri figli". La giornalista ricorda la prima edizione del reality: "La seguivo, era la stessa stagione in cui mio marito sfidava Berlusconi, e in quel periodo prendemmo in affidamento due bambine. Loro mi vedevano fare amicizia con Pietro Taricone e Marina La Rosa, e iniziarono a chiedere di portarle al Grande Fratello. Quando Serena me l'ha richiesto", continua Palombelli, "non me la sono sentita di dirle di no. Ha avuto un'infanzia talmente difficile che i suoi 29 anni valgono come i 20 di un'altra ragazza. Agli autori ho detto 'giudicatela come credete'. E se ne sono innamorati".Intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto