Bonafede all'inaugurazione del nuovo palazzo di giustizia di Marsala

video Dodici anni di lavori e un investimento di 14 milioni di euro. È stato inaugurato questa mattina a Marsala il nuovo Palazzo di Giustizia. Ospiterà le aule del Tribunale e gli uffici della Procura della Repubblica. Novità assoluta, la presenza di un punto medico-cardiologico e di una nursery. Nonché l’apertura, entro ottobre, di uno sportello antiviolenza curato dalla Procura. Al taglio del nastro, il ministro della Giustizia Alfonso Bonafede, poi al tavolo dei relatori con il vicepresidente del Consiglio Superiore della Magistratura, David Ermini, il procuratore della Repubblica di Palermo Vincenzo Pantaleo, la presidente del Tribunale di Marsala Alessandra Camassa, il sindaco di Marsala Alberto Di Girolamo e il presidente del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Marsala Giuseppe Spada. Il ministro Bonafede ha espresso la linea del governo sulla bocciatura da parte della Cedu del ricorso dell’Italia sull'ergastolo ostativo. Di GIOVANNA SFRAGASSO

Furti in villa con bastoni e coltelli, i carabinieri sgominano banda nel torinese

video Armati di bastoni e coltelli, saccheggiavano ville e abitazioni isolate mentre i proprietari dormivano. Dalle prime ore del mattino, i Carabinieri stanno eseguendo un'ordinanza di custodia cautelare del gip del Tribunale di Torino - su richiesta della locale Procura della Repubblica - per associazione per delinquere finalizzata alla commissione di furti in abitazione, ricettazione, detenzione e porto illegale di armi e strumenti atti ad offendere. Una decina i destinatari del provvedimento, albanesi e italiani.Video Arma dei Carabinieri

Depredati 400 chili di corallo in Costiera Amalfitana, il blitz della capitaneria di porto

video Occorreranno cinquant'anni circa per 'riparare' al danno provocato al patrimonio marino della Costiera Amalfitana, in provincia di Salerno. L'attività illecita è stata portata alla luce dalla locale Procura della Repubblica che, attraverso le indagini svolte dai militari della Capitaneria di Porto, ha scoperto un gruppo di persone dedite alla raccolta illegale e alla commercializzazione di una specie protetta di corallo rosso, il Corallium rubrum. I dieci indagati, residenti tra le province di Napoli e Salerno, sono stati raggiunti da un provvedimento di obbligo di dimora nel proprio comune con la prescrizione di restare in casa durante una fascia oraria, per inquinamento ambientale. "In due anni sono stati raccolti 400 chili di corallo per un valore di un circa un milione di euro, serviranno 50 anni per riparare ai danni", ha spiegato il comandante della Capitaneria di Porto di Salerno, Giuseppe Menna nel corso della conferenza stampa svoltasi negli uffici della Procura. I pescatori operavano attraverso una società di copertura che, utilizzando un oggetto sociale fittizio, permetteva di compiere l'attività illecita. A cura di Andrea Pellegrino,video: Capitaneria di porto

Cilento, la salma di Simon arriva nel porto di Policastro

video La salma di Simon, il turista trovato morto in un burrone nel Comune di San Giovanni a Piro (Cilento), é giunta nel porto di Policastro, frazione del comune di Santa Marina (Salerno). È stata trasportata a bordo di un gommone della Capitaneria di porto di Palinuro partito dalla spiaggia dove era stato portato il corpo. Dal porto, poi, la salma é stata trasferita con un carro funebre per essere messa a disposizione dell'autorità giudiziaria. Si effettuerà, secondo quanto disposto dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, l'autopsia all'obitorio dell'ospedale di Sapri (Salerno).Video: Vincenzo Rubano

Cilento, gli speleologi affidano il corpo di Simon alla Guardia costiera

video Le delicate operazioni di recupero del corpo di Simon, il turista scomparso in Cilento il 9 agosto, sono iniziate all'alba: l'intervento è stato reso difficoltoso dalle ripide scogliere che si tuffano nel mare nel comune di San Giovanni a Piro, a circa 200 km a sud di Napoli. La salma, affidata dagli speleologi alla Guardia costiera, é giunta nel porto di Policastro, frazione del comune di Santa Marina (Salerno). È stata trasportata a bordo di un gommone della Capitaneria di porto di Palinuro partito dalla spiaggia dove era stato portato il corpo. Dal porto, poi, la salma é stata trasferita con un carro funebre per essere messa a disposizione dell'autorità giudiziaria. Si effettuerà, secondo quanto disposto dalla Procura della Repubblica di Vallo della Lucania, l'autopsia all'obitorio dell'ospedale di Sapri (Salerno) per capire le cause della morte e per determinare soprattutto se una mobilitazione più rapida e più massiccia dei soccorsi avrebbe potuto salvarlo dopo la telefonata al 118.Video: Soccorso alpino e speleologico