«Trattare i corruttori come mafiosi»

di Francesco Furlan wMARGHERA «La corruzione è un cancro come la mafia: fino a che molte persone continueranno ad accettare i corruttori perché in qualche modo simpatici, capaci di risolvere i problemi, nulla potrà essere risolto». Il presidente dell’Autorità Anti-corruzione Raffaele Canto