Manovra, Di Maio: "Reddito di cittadinanza imprescindibile ma nessuno scontro con Tria"

video "Il reddito di cittadinanza sarà al centro della legge di Bilancio, insieme al tema delle pensioni e del fisco. Per noi è imprescindibile, ma mi dispiace che si sia detto in queste ore che c'è una sorta di rottura tra noi e il ministro Tria. Non c'è nessuna rottura tra noi del M5S, il ministro dell'Economia e altri componenti del governo: siamo compatti, stiamo lavorando alla legge di Bilancio che sarà coraggiosa". E' quanto ha detto il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, alla Camera. Video di Camilla Romana Bruno

M5s-Lega, i primi 100 giorni del governo 'gialloverde'

video Il 6 giugno 2018, il governo M5s-Lega guidato dal giurista Giuseppe Conte ottiene la fiducia della Camera. L'esecutivo, nato dopo 80 giorni di consultazioni, si fonda su un contratto stipulato fra Lega e Movimento 5 stelle, i cui punti cardine sono, fra gli altri, riforma delle pensioni, flat tax, reddito di cittadinanza. Ma al centro del dibattito entra subito il tema dell'immigrazione, con il ministro dell'Interno Matteo Salvini che parla senza mezzi termini di "fine della pacchia". L'altro vicepremier, il ministro del Lavoro Luigi Di Maio, deve gestire la questione Ilva e fare i conti con i numeri - che secondo l'Inps non tornano - del cosiddetto "decreto dignità". Ma nell'estate degli sbarchi negati e della tragedia del ponte di Genova, si parla anche di vaccini obbligatori ma non troppo, si brinda per il taglio dei vitalizi e si nega l'esistenza delle "famiglie arcobaleno". Un videoracconto di questi primi 100 giorni di Valeria D'Angelo, Francesco Fasiolo, Pasquale Quaranta, Giulia Santerini, Leonardo Sorregotti, Anna Silvia Zippel

Diciotti, Di Maio: ''Salvini indagato rimanga al suo posto, non vìola il codice etico M5s''

video "Qualcuno mi dice 'tu avevi chiesto le dimissioni di Alfano perché indagato per abuso di ufficio'. Ma mica c'era bisogno di un'indagine per chiedere le dimissioni di Alfano, noi dicevamo che Alfano si doveva dimettere in quanto tale, ne aveva fatte già abbastanza." Così il ministro del lavoro e vicepremier Luigi Di Maio sul caso della nave di migranti Diciotti e sulla indagine giudiziaria che coinvolge il ministro Matteo Salvini. Di Maio poi dicendo "a parte le battute" ha voluto fare un distinguo rispetto alla vicenda dell'indagine giudiziaria sul ministro Salvini e il caso Diciotti. "Il ministro Salvini vada avanti perché non ha violato il codice etico del contratto e dei Cinque stelle." Il Governo si assume la responsabilità politica delle scelte fatte sul caso della nave Diciotti ma c'è "pieno rispetto" per l'azione della magistratura per cui non dobbiamo "attaccare" i pm che indagano.Facebook - Luigi Di Maio

Diciotti, Buffagni (M5s) sullo scontro Fico-Salvini: "Avrei fatto una telefonata prima dell'uscita pubblica"

video Stefano Buffagni, sottosegretario agli Affari regionali del Movimento cinque stelle, è intervenuto sullo scontro tra il presidente della Camera Roberto Fico e il ministro dell'Interno riguardo il caso della nave Diciotti: "Credo che Roberto Fico abbia la libertà in questo Paese, in quanto terza carica dello Stato, di dire ciò che pensa. Io forse avrei fatto una telefonata prima di fare l'uscita pubblica, però ognuno fa quello che ritiene" Video: La7