Governo, Salvini: "Ho preso un caffè con Berlusconi ma rispetto il contratto con 5 Stelle"

video "Ho incontrato Silvio Berlusconi che abita a 30 metri da casa mia a Roma, è vero che ogni tanto ci si saluta e si prende un caffè". Così il ministro dell'Interno Matteo Salvini sull'incontro avuto con il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi che non avrebbe, secondo il vicepremier leghista, offerto maggioranze alternative per una nuova premiership a Palazzo Chigi. Dal palco dell'assemblea nazionale Cna a Milano Salvini ha ribadito "l'impegno a rispettare il contratto di Governo" e di "non voler polemizzare con nessuno", ma sulle infrastrutture ha anche invitato gli alleati a "finire le cose iniziate piuttosto che lasciarle a metà". Video di Andrea Lattanzi

Milano, Di Maio al festival del vino: la 'veritas' sull'incontro Salvini-Berlusconi

video Il ministro dello Sviluppo economico, Luigi Di Maio, visita il festival del vino delle cooperative, Vivite, a Milano, il giorno dopo le polemiche con la Lega alleata di governo e dopo la notizia che Matteo Salvini è tornato a incontrare il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi. "E' normale che si vedano, sono alleati a livello locale. Noi comunque non abbiamo paura delle elezioni", dice Di Maio prima dell'evento. Una posizione che non cambia neanche alla fine della visita istituzionale tra gli stand e dopo qualche bicchiere di vino con i produttori. "Se mi ha dato fastidio l'incontro Salvini-Berlusconi? Anche in vino veritas confermo: no"(di Antonio Nasso)

Dl Genova, Renzi attacca M5S: "Avete cancellato la parola onestà in nome del condono"

video "Il vostro nemico è la realtà: vi sta mostrando il conto. Avete tradito le aspettative di Genova e la vostra storia». Così il senatore Matteo Renzi ha attaccato in Aula, al Senato, il Movimento 5 stelle nella sua dichiarazione di voto, a nome del Pd, contro il decreto Genova e altre emergenze. "C'è stato un incredibile compromesso - ha continuato l'ex premier - Forza Italia e M5S che, in nome del condono a Ischia, cancellano la parola onestà e legalità dando una chance a chi vive di abusivismo".

M5S, De Falco: "Espulsione? Io sono coerente, non dissidente, continuerò a restituire i soldi"

video "Io sono coerente, non dissidente". Così il senatore M5S Gregorio De Falco, intercettato fuori dal Senato, per la prima volta dopo il suo voto a favore dell'emendamento di Forza Italia che stringe le maglie del condono a Ischia inserito nel dl Genova, voto fuori linea rispetto a quello del suo gruppo e che potrebbe costargli l'espulsione. "Non credo - ha commentato De Falco - anche perché nessuno mi ha fatto sapere nulla". E al leader pentastellato Di Maio che aveva adombrato l'ipotesi che dietro al suo gesto ci sia la volontà di tenere tutto lo stipendio, risponde citando "Ritorno al Futuro" di Marco Billeci

Prescrizione, Ghedini: "Non allunga i processi, mai usata come tattica per Berlusconi"

video "Sono d'accordo con la ministra Bongiorno, lo stop alla prescrizione sarebbe una bomba atomica, significherebbe processi ancora più lunghi. La vera ricetta sarebbe una riforma del processo penale per garantire tempi brevissimi e giudizi certi". Così Niccolò Ghedini, senatore di Forza Italia e storico avvocato di Silvio Berlusconi, interviene nel dibattito sulla proposta del Movimento 5 Stelle di bloccare la prescrizione dopo il primo grado di giudizio. Ghedini respinge le accuse di chi ha tirato in ballo proprio le strategie da lui utilizzate nei processi al leader di Forza Italia. "Se alcuni processi a Berlusconi sono finiti in prescrizione - spiega Ghedini - è perché sono iniziati tardi e sono durati tanto per scelte dei tribunali che volevano tenerlo sotto processo". di Marco Billeci

Decreto sicurezza, Gasparri: "Dissidente non è De Falco. Ognuno risalga a bordo delle proprie coalizioni"

video "La fiducia si mette quando ci sono tempi ristretti o quando la maggioranza non si fida di se stessa, e credo che questo sia il caso in questione", afferma Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, nel suo intervento durante le dichiarazioni di voto sulla fiducia al dl sicurezza. Citando poi il senatore del M5S, Gregorio De Falco, considerato tra i dissidenti del gruppo sul provvedimento, il parlamentare azzurro afferma: "Ognuno risalga a bordo delle proprie coalizioni per fare politiche serie e omogenee". Al termine dell'intervento i parlamentari azzurri hanno alzato dei fogli con la scritta "Sì alla sicurezza, no al governo". di Camilla Romana Bruno

Dl sicurezza stop&go, al Senato una giornata di rinvii fino alla fiducia: le opposizioni scatenate

video Mattinata di rinvii e sospensioni al Senato dove era prevista la votazione del decreto sicurezza. Alla richiesta di sospensione di questa mattina alle 10.30 infatti il sottosegretario Nicola Molteni (Lega) ne ha chiesta una seconda al rientro in aula, intorno alle 13, scatenando l'ira delle opposizioni. Il rappresentante del governo si è così giustificato: "L'emendamento depositato oggi è al ministero dell'Economia e finanze per la bollinatura". Pd e Forza Italia hanno richiesto spiegazioni immediate e la convocazione di una capigruppo nel pomeriggio. "Ci troviamo di fronte a una sovversione del ruolo del parlamento", hanno dichiarato dagli scranni di Palazzo Madama i senatori Loredana De Petris (Gruppo Misto) e Andrea Marcucci (capogruppo Pd). Solo alle 17.30 il ministro Riccardo Fraccaro (M5S) è entrato in aula mettendo definitivamente la fiducia al decreto. Video di Cristina Pantaleoni

Dl sicurezza, maggioranza chiede rinvio, insorgono opposizioni: "Senza motivo. Assumete vostre responsabilità"

video Si è conclusa con un nulla di fatto la discussione odierna del decreto Sicurezza a Palazzo Madama. Il relatore Stefano Borghesi (Lega) ha chiesto di sospendere i lavori e rimandare le repliche agli interventi a domani mattina. Dai banchi delle opposizioni si sono subito sollevate voci di protesta: "Abbiamo fatto aprire il Senato di lunedì e abbiamo speso dei soldi - attacca il capogruppo del Pd Andrea Marcucci- perché? Perché la maggioranza deve fare degli approfondimenti? Vogliamo lavorare. O forse il motivo è che la maggioranza non è d'accordo sul testo e ha già deciso fuori dall'aula di mettere la fiducia?". Sulla stessa linea anche Forza Italia e Leu che con la De Petris dagli scranni del senato rivendica: “Abbiate il coraggio di mettere la fiducia”video di Cristina Pantaleoni

Prescrizione, Buffagni (M5S): "Non arretriamo di un millimetro, la crisi con la Lega è quotidiana"

video Dopo il no della Lega, oggi la maggioranza si riunirà per cercare una soluzione sulla prescrizione, introdotta dal M5S con un emendamento nel ddl anticorruzione. Ma i 5 stelle vogliono restare fermi sulla loro posizione: "Non arretriamo di un millimetro, la base di partenza è quella ma discuteremo in Parlamento", conferma il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Buffagni a Circo Massimo, su Radio Capital. "Siamo due forze politiche diverse, la crisi nella maggioranza è quotidiana quando ci sono temi complicati da affrontare. La Lega tira e molla e guadagna centrimetri, è un loro modo di fare molto bossiano, li conosco - continua Buffagni - Forse non vogliono perdere elettori da Forza Italia". intervista di Massimo Giannini e Jean Paul Bellotto