San Giovanni a Teduccio: "Qui a Capodanno sparavano all'impazzata tipo Gomorra"

video "Erano due motorini, hanno iniziato da lì e sono arrivati alla rotonda: sparavano all'impazzata tipo Gomorra, quel film sta distruggendo le vite dei ragazzi". Così a San Giovanni a Teduccio, periferia di Napoli, raccontano la "stesa" in cui è rimasto ferito un bambino di 12 anni, la sera di San Silvestro. "Sparavano contro i palazzi e le macchine. Mio nipote, 12 anni, era affacciato al balcone ed è rimasto ferito alle gambe: non è in pericolo di vita, ma poteva essere una tragedia". Videoservizio di Riccardo Siano

Il mito di Sisifo a Napoli Est

video Un masso spinto per le strade di tre quartieri di Napoli (San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli). Una parata che è durata circa 4 km. Spingendo un "masso" che rappresenta la fatica e la punizione imposta a Sisifo, personaggio della mitologia greca condannato da Zeus a spingere un masso per l'eternità. Nonostante la condanna però Sisifo è felice, ha accettato il proprio destino e va avanti. Questo è il messaggio e il significato che hanno cercato e voluto dare i Maestri di Strada Onlus e il collettivo Ati Suffix, ideatori e curatori dell'iniziativa. Bisogna riconoscere i "massi" della vita, accettarli e imparare a essere felici insieme agli altri. Hanno preso parte alla parata gli studenti delle scuole della VI Municipalità di Napoli. Mauro Verde

San Giovanni a Torino, ecco il piano di sicurezza per piazza Vittorio

video Un video di due minuti pubblicato dal Comune di Torino illustra le misure di sicurezza che saranno attuate la sera di San Giovanni per la festa con i fuochi artificiali in programma in piazza Vittorio Veneto, che per l'occasione avrà una specie di "numero chiuso" fissato in 48 mila persone, controlli selettivi all'ingresso e numerosi divieti. Il video mostra i varchi d'accesso alla piazza, le zone vietate, i punti di controllo, quelli di primo soccorso, i settori in cui sarà divisa la grande spianata, i "safety points", le vie di fuga con i percorsi per allontanarsi, i divieti in vigore, dalla proibizione di correre a quella di introdurre zaini, caschi o biciclette.

San Giovanni, Jorit al lavoro sul murale di Maradona

video Jorit comincia il suo murale all'ingresso del "Bronx". Vengono chiamate così le case popolari di via Taverna del ferro a San Giovanni a Teduccio. Il murale è finanziato da Inward e da Jorit. Sulle due facciate alte 40 metri l'artista realizzerà il volto di Maradona e quello di un bambino. Un po' di bellezza per i residenti esasperati da condizioni igienico-sanitarie insostenibili. (anna laura de rosa)

Sesto San Giovanni, ex Alstom occupata da 116 giorni: Landini incontra gli operai

video Da 116 giorni più di cinquanta dipendenti hanno "occupato" uno dei capannoni di viale Edison, a Sesto San Giovanni (Milano): da settembre parte della produzione è ferma dopo che il nuovo acquirente, la General Electric, ha dichiarato esuberi per oltre un centinaio di lavoratori e loro resistono in un assemblea permanente.Il segretario della Fiom, Maurizio Landini, ha visitato per la prima volta la ex Alstom e si è unito agli operai, pranzando con loro all'interno del loro "covo". "Siamo con loro nella lotta. Non chiediamo ammortizzatori ma lavoro", ha detto Landini che poi è tornato a parlare di Jobs Act e referendum: "Ci aspettiamo che il governo decida una data del referendum per poter votare ed eliminare i voucher. Con il Jobs Act le imprese hanno ricevuto quasi 20 miliardi, solo una minima parte sono stati investiti" Video di Giulia Costetti

No Renzi day, in piazza anche colleghi e parenti dell'operaio morto a Piacenza

video A Roma si tiene il "No Renzi Day", la manifestazione indetta da Usb per contestare le politiche del governo Renzi e sostenere le ragioni del No al prossimo referendum sulla riforma costituzionale. Piazza San Giovanni, luogo di partenza del corteo, viene ribattezzata dai manifestanti "Piazza Abd Elsalam", in memoria dell'operaio travolto e ucciso da un camion a Piacenza, mentre partecipava a un picchetto fuori dall'azienda di logistica per cui lavorava. Tra i partecipanti al corteo ci sono anche alcuni colleghi dell'uomo, che raccontano come le loro condizioni di lavoro nella coperativa continuino a essere molto difficili. Presente anche il fratello di Abd Elsalam che denuncia come la famiglia sia stata lasciata sola e senza aiuti dopo l'incidente chiede giustizia per quella che, al contrario della versione ufficiale, lui non considera solo una fatalità.