Napoli, studenti vanno a scuola a piedi per riappropriarsi del quartiere San Giovanni a Teduccio

video Napoli, San Giovanni a Teduccio. Gli studenti della scuola Scialoja Cortese vanno a piedi con una docente e un poliziotto per riappropriarsi del quartiere ed essere esempio di legalità. L'i, nel rione dei raid di camorra. "Questi ragazzi conoscono la situazione ma non devono chiudersi in casa, devono vivere serenamente la propria età" spiega la prof Paola Baldissara. "Qui c'è un'illegalità diffusa - dice il funzionario di polizia stradale Antonio D'Ambrosio - i giovani non rispettano alcuna regola e non escono dal perimetro del proprio quartiere perchè si sentono intoccabili. E' assurdo. Bisogna educare le nuove generazioni l rispetto delle regole, ma servono anche in periferia spazi verdi e luoghi di aggregazione" Anna Laura De Rosa

Niente scuola a causa dei no vax, il padre del bimbo: "Rallentano la guarigione di mio figlio"

video Ha battuto la leucemia, ma non può tornare a scuola: alcuni suoi compagni di classe infatti non sono vaccinati e per lui, otto anni e immunodepresso a causa della malattia, sarebbe un rischio mortale. Succede a Roma, in una scuola elementare del quartiere San Giovanni. "Gli stanno rallentando la guarigione", ha detto a Radio Capital il padre del bimbo, Simone Gullì intervistato insieme all'avvocato della famiglia, Gianpiero Scardone.Intervista di Edoardo Buffoni - Radio Capital

San Giovanni a Teduccio: "Qui a Capodanno sparavano all'impazzata tipo Gomorra"

video "Erano due motorini, hanno iniziato da lì e sono arrivati alla rotonda: sparavano all'impazzata tipo Gomorra, quel film sta distruggendo le vite dei ragazzi". Così a San Giovanni a Teduccio, periferia di Napoli, raccontano la "stesa" in cui è rimasto ferito un bambino di 12 anni, la sera di San Silvestro. "Sparavano contro i palazzi e le macchine. Mio nipote, 12 anni, era affacciato al balcone ed è rimasto ferito alle gambe: non è in pericolo di vita, ma poteva essere una tragedia". Videoservizio di Riccardo Siano

Il mito di Sisifo a Napoli Est

video Un masso spinto per le strade di tre quartieri di Napoli (San Giovanni a Teduccio, Barra e Ponticelli). Una parata che è durata circa 4 km. Spingendo un "masso" che rappresenta la fatica e la punizione imposta a Sisifo, personaggio della mitologia greca condannato da Zeus a spingere un masso per l'eternità. Nonostante la condanna però Sisifo è felice, ha accettato il proprio destino e va avanti. Questo è il messaggio e il significato che hanno cercato e voluto dare i Maestri di Strada Onlus e il collettivo Ati Suffix, ideatori e curatori dell'iniziativa. Bisogna riconoscere i "massi" della vita, accettarli e imparare a essere felici insieme agli altri. Hanno preso parte alla parata gli studenti delle scuole della VI Municipalità di Napoli. Mauro Verde

San Giovanni a Torino, ecco il piano di sicurezza per piazza Vittorio

video Un video di due minuti pubblicato dal Comune di Torino illustra le misure di sicurezza che saranno attuate la sera di San Giovanni per la festa con i fuochi artificiali in programma in piazza Vittorio Veneto, che per l'occasione avrà una specie di "numero chiuso" fissato in 48 mila persone, controlli selettivi all'ingresso e numerosi divieti. Il video mostra i varchi d'accesso alla piazza, le zone vietate, i punti di controllo, quelli di primo soccorso, i settori in cui sarà divisa la grande spianata, i "safety points", le vie di fuga con i percorsi per allontanarsi, i divieti in vigore, dalla proibizione di correre a quella di introdurre zaini, caschi o biciclette.

San Giovanni, Jorit al lavoro sul murale di Maradona

video Jorit comincia il suo murale all'ingresso del "Bronx". Vengono chiamate così le case popolari di via Taverna del ferro a San Giovanni a Teduccio. Il murale è finanziato da Inward e da Jorit. Sulle due facciate alte 40 metri l'artista realizzerà il volto di Maradona e quello di un bambino. Un po' di bellezza per i residenti esasperati da condizioni igienico-sanitarie insostenibili. (anna laura de rosa)

Sesto San Giovanni, ex Alstom occupata da 116 giorni: Landini incontra gli operai

video Da 116 giorni più di cinquanta dipendenti hanno "occupato" uno dei capannoni di viale Edison, a Sesto San Giovanni (Milano): da settembre parte della produzione è ferma dopo che il nuovo acquirente, la General Electric, ha dichiarato esuberi per oltre un centinaio di lavoratori e loro resistono in un assemblea permanente.Il segretario della Fiom, Maurizio Landini, ha visitato per la prima volta la ex Alstom e si è unito agli operai, pranzando con loro all'interno del loro "covo". "Siamo con loro nella lotta. Non chiediamo ammortizzatori ma lavoro", ha detto Landini che poi è tornato a parlare di Jobs Act e referendum: "Ci aspettiamo che il governo decida una data del referendum per poter votare ed eliminare i voucher. Con il Jobs Act le imprese hanno ricevuto quasi 20 miliardi, solo una minima parte sono stati investiti" Video di Giulia Costetti