Elezioni, Padoan candidato Pd nella terra di Mps tra apprezzamento e malumori

video Grande salone, tovaglie di carta, bicchieri di plastica e menù tipicamente toscano. Il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan ha scelto una frazione di Rapolano Terme per avviare la sua campagna elettorale nel senese. Un pranzo con sottoscrizione da 25 euro a testa. Unanime l'avallo della base alla scelta della segreteria di candidarlo qui, anche se i malumori per la mancata rappresentanza della provincia di Siena al proporzionale si fanno sentire: "Ci dispiace - dice il segretario provinciale Pd - che la direzione nazionale non abbia tenuto conto delle nostre esigenze. E' un problema politico". Padoan, dal canto suo, ricorda la sua esperienza universitaria a Siena e l'operazione di salvataggio pubblico di Banca Mps, vero oggetto di scontro in campagna elettorale. Basterà questo a convincere i senesi? "Niente ormai è più sicuro, neanche questo collegio" è il mantra che tutti ripeton.di Andrea Lattanzi

Mps, Padoan: "Molto presto non ci sarà più bisogno dell'aiuto di Stato"

video "Lo Stato ha dato un contributo importante e l'obiettivo è di mettere il Monte in condizione di andare avanti da solo". Così il ministro per l'Economia Pier Carlo Padoan, impegnato a Serre di Rapolano (Siena) per la campagna elettorale nel suo collegio, parla del salvataggio dl Monte dei Paschi da parte del Tesoro come "una storia di successo" che sarà un elemento di "crescita forte per la realtà senese e italiana".di Andrea Lattanzi

Elezioni, Padoan: "Liste del Pd frutto di equilibrio del partito"

video Le liste elettorali che hanno aperto una spaccatura all'interno del Partito Democratico, per il ministro dell'Economia e candidato a Siena Pier Carlo Padoan rappresentano invece "il frutto di un equilibrio all'interno del partito nelle quali tutti faranno parte della stessa squadra". A chi gli chiede se avrebbe accettato un nuovo incarico di ministro nella prossima legislatura, Padoan si è detto "a disposizione del paese, con qualunque ruolo" per difendere "un lavoro che è stato molto fruttuoso". di Andrea Lattanzi

Elezioni, i candidati della Lega: "A fine legislatura l'euro non esisterà più"

video Il segretario della Lega Matteo Salvini presenta le candidature alle prossime elezioni politiche nelle liste del Carroccio di Claudio Borghi (che correrà a Siena contro il ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan) e Alberto Bagnai. Due candidati le cui posizioni nettamente "No Euro" contraddicono Silvio Berlusconi, che solo pochi giorni fa rassicurava sul fatto che l'alleato leghista avesse abiurato all'idea per cui l'Italia dovrebbe abbandonare la moneta unica. "Noi non abbiamo cambiato idea - dice infatti Salvini - continuiamo a pensare che l'euro sia un progetto fallito e se andremo al governo non escludiamo nessuna possibilità".di Marco Billeci

Pil, Padoan: "Nuova politica economica con indicatori benessere. Italia prima tra i paesi europei G7"

video Così il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan durante la conferenza stampa di presentazione dei Bes, gli indicatori di benessere equo e sostenibile che si è svolta presso il Ministero dell'Economia."Noi siamo i primi in Europa del G7 ad aver tradotto nel meccanismo di politica economica un'idea molto importante", ha detto il ministro, "lo mi auguro che ci sia anche un segnale per la politica, che possa fare delle scelte più ragionate e ponderate tenendo conto di una dimensione non solo settoriale ma che sia più vasta possibile. Sarebbe un grande miglioramento per il Paese."di Martina Martelloni

Cernobbio. Padoan: "Ottimista su crescita strutturale. La bacchetta magica non esiste"

video È stato il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, a tirare le somme del Forum Ambrosetti di Cernobbio, che per tre giorni ha visto confrontarsi politici e imprenditori. "Sono ottimista: penso che in Italia la crescita sia ciclica ma anche strutturale. Non esiste una riforma che da sola risolva il problema della crescita, non credo alla bacchetta magica. Servono una serie di misure, coerenti tra loro".di Francesco Gilioli

Stx-Fincantieri, Manacorda: "Fumata grigia, quasi nera: un incontro insoddisfacente"

video L'incontro a Roma tra i ministri dell'Ecomonia Pier Carlo Padoan, quello dello Sviluppo Economico Carlo Calenda e il ministro dell'economia francese Bruno Le Maire non ha trovato una soluzione alla vicenda Stx - Fincantieri. Gli italiani vogliono la maggioranza del cantiere, i francesi lo hanno nazionalizzato e chiedono che gli italiani abbiano al massimo il 50%. L'incontro non si è chiuso con un secco no solo perché le vie della diplomazia devono rimanere sempre aperte: prossimo capitolo a settembre, quando si vedranno i due presidenti del consiglio Gentiloni e Macron. Ma se le posizioni resteranno quelle attuali sarà difficile trovare un accordoil commento di Francesco Manacorda

Stx-Fincantieri, Padoan: "Differenze non sanate con la Francia, ma c'è tempo fino al 27 settembre"

video "Abbiamo constatato che tra Italia e Francia permangono differenze che non si sono sanate. Abbiamo detto che è impossibile per noi accettare una ripartizione 50 e 50 e su questo rimaniamo fermi. Detto questo, è stato stabilito che c'e' tempo fino al 27 settembre, giorno del vertice italo-francese con il premier italiano e il presidente della Repubblica francese, per valutare se sarà possibile colmare queste differenze". Lo dice il ministro Pier Carlo Padoan, ministro dell'Economia, al termine del colloquio col collega francese Le Maire sulla questione Stx-Fincantierivideo di Martina Martelloni

Bari, la corsetta sul lungomare dei delegati G7: c'è anche il governatore della banca inglese

video Di corsa lungo un tragitto di circa 6 chilometri che attraversa la storia di Bari: dal lungomare monumentale sino a perdersi tra i vicoli medievali della città vecchia. E' cominciata così, per una quarantina di delegati del G7 delle Finanze di Bari e giornalisti internazionali la giornata del vertice che è in corso in città.Tra i runner, anche il governatore della banca d'Inghilterra, Mark Carney, forse il più in forma e veloce dei corridori. Hanno corso rappresentanti di tutte le delegazioni, e una parte significativa dello staff del ministro Pier Carlo Padoan, accompagnati dall'assessore allo Sport Pietro Petruzzelli e dal direttore generale del Comune di Bari, Davide Pellegrino. Tutti i corridori, tra cui molte donne, indossavano le magliette con il logo della città di Bari donate dal Comune

Def, Padoan: "Italia in transizione. Inseguiamo la crescita, solida e inclusiva"

video Il ministro dell'Economia, Pier Carlo Padoan, intervenuto al Salone del Risparmio di Milano, ha anticipato le linee guida del Def che sarà adottato oggi pomeriggio dal Consiglio dei Ministri. "L'Italia è in una fase di transizione verso una crescita più solida, sostenibile e inclusiva. La stiamo inseguendo. E' necessario rafforzare questa fase, capitalizzare i benefici della strategia di riforme in cui il Governo è pienamente impegnato"di Francesco Gilioli

Post Brexit, la Milano di Alfano: un'enclave senza i difetti italiani

video Milano si candida a prendere il posto di Londra per il dopo Brexit non solo come sede dell'Agenzia europea per il farmaco, ma come capitale europea in grado di attrarre aziende e capitali in fuga dal Regno Unito. Il sindaco Beppe Sala e i ministri Pier Carlo Padoan e Angelino Alfano hanno illustrato in una conferenza stampa a Palazzo Marino le strategie comuni per raggiungere l'obiettivo. Per Alfano: "Milano ha tutte le carte in regola perché si trova nel Paese più bello del mondo senza averne i difetti"(di Francesco Gilioli)

Padoan: ''Ipotesi infrazione è allarmante, indispensabile aggiustamenti''

video "Comporterebbe una riduzione di sovranità sulle scelte di politica economica e, soprattutto, comporterebbe costi ben superiore alla finanza pubblica del paese". Di conseguenza ci sarebbe "una sottrazione di risorse per il pubblico, la crescita e l'occupazione, a seguito del probabile aumento dei tassi d'interesse".così spiega Pier Carlo Padoan, il ministro dell'economia, nel corso del question time in aula al Senato. Il ministro si riferisce all'ipotesi che Bruxelles apra una procedura d'infrazione sull'Italia per il disavanzo eccessivo e l'alto debito.