Governo, Boschi (Italia Viva): "Alleanza anti Salvini con Pd e M5s? Siamo leali ma non stupidi"

video "Noi siamo leali con questo governo, Matteo Renzi è da agosto che ci mette la faccia su questo governo. Era giusto fare questo tentativo, quindi siamo leali ma non stupidi e non è che tutto quello che viene da Pd e M5s per forza ci deve andare bene. Noi portiamo le nostre idee". Lo ha detto Maria Elena Boschi alla presentazione della neonata Italia Viva a Roma. Di Cristina Pantaleoni

Governo di Roma, Giachetti: "Zingaretti sbaglia, Raggi deve dimettersi perché incapace"

video "Raggi si deve dimettere perché è incapace, arrogante e non risolve i problemi della città. Dopo tre anni e mezzo sta distruggendo la città. Zingaretti dice che non deve dimettersi e chiede più impegno? Se continua così rade al suolo Roma... Un commissario farebbe molto meglio e si potrebbe poi tornare a votare". Lo ha detto Roberto Giachetti, deputato Iv dopo essere uscito dal Pd e già candidato a sindaco di Roma alla kermesse di presentazione del nuovo partito di Matteo Renzi al cinema Adriano.Di Cristina Pantaleoni

Manovra, Zingaretti: "Ok taglio cuneo fiscale, ma si indichino risorse"

video "L'abbassamento delle tasse sul lavoro per far alzare gli stipendi dei dipendenti e' il cuore della battaglia del Partito Democratico, quindi ogni idea o proposta che va verso questo senso e' positiva. Accanto all'auspicio bisogna anche indicare dove trovare le risorse, in questo modo i problemi si risolvono". Cosi' il segretario del Pd, Nicola Zingaretti, a margine della presentazione del Rapporto Asvis 2019, commentando le richieste sul tema del cuneo fiscale arrivate dagli imprenditori e condivise anche da Matteo Renzi. Anche il ministro dell'Agricoltura Teresa Bellanova commenta " non si distribuisce ricchezza se si distribuisce poverta. Si costruisce opportunità di lavoro se si investe" Infine l'ex ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan invita alla prudenza "Il coraggio non manca, ma sfondare il deficit puo' essere controproducente" Video di Livia Crisafi

Milano, esordio con pienone per Italia Viva. Rosato: "Non ho rimpianti". Il pubblico risponde: "Neanche noi"

video  "Mi dicono che a Milano ci sia il pienone per Italia Viva, alla faccia di chi dice che siamo solo un'operazione di palazzo". Il messaggio di Matteo Renzi su Facebook letto alla platea:scatena il primo applauso della sala Affreschi dell'Umanitaria di Milano, gremita fino al chiostro dell'ex convento per il primo evento di Italia Viva nel capoluogo lombardo. "E dire che Renzi neanche c'è", dice un militante. Ai partecipanti sono concessi interventi veloci, di tre minuti, a ricalcare il format della Leopolda. "Lì ci struttureremo come movimento politico - dice Ivan Scalfarotto - presenteremo un simbolo e partirà il tesseramento". Il coordinatore nazionale Ettore Rosato, che parla di "un centro-destra finito, in mano a Salvini e Meloni", dice di "sentirsi felice e non avere rimpianti". Dalla folla rispondono in coro: "Neanche noi". L'avventura di Italia Viva comincia così anche a Milano.servizio di Andrea Lattanzi

Pd, Marcucci: "Giornata difficile". Lo scissionista Faraone: "Vogliamo che questo governo arrivi fino alla fine"

video Sono dodici gli oramai ex senatori del Pd passati a Italia Viva, la neonata creatura guidata da Matteo Renzi. "Siamo uomini anche noi, è una giornata difficile", afferma il capogruppo dem al Senato Andrea Marcucci, da sempre molto vicino al senatore di Rignano, al termine della riunione in cui sono stati ufficializzati gli abbandoni. "Nelle prossime ore presenteremo i gruppi di Italia Viva sia alla Camera che al Senato - conferma lo scissionista Davide Faraone - Un minuto dopo faremo partire questa nuova avventura". "Destibilizzare il governo? Abbiamo costituito i gruppi un minuto dopo la formazione dell’esecutivo proprio per dare stabilità. Abbiamo messo in piedi questo governo per arrivare fino alla fine", conclude.di Francesco Giovannetti

Scissione Pd, Frans Timmermans: "Spaccare unità per ragioni personali dà forza alla destra"

video Tutti si sono sorpresi, ieri sera, quando - in apertura della consueta riunione a Strasburgo del gruppo Socialisti e Democratici - l’olandese Frans Timmermans ha preso la parola e ha pronunciato la sua breve prolusione in italiano. Ma una ragione c’era: il vicepresidente esecutivo della Commissione Ue ha voluto "mandare un messaggio" al Partito democratico guidato da Nicola Zingaretti, condannando - pur senza nominarla - la scissione di Matteo Renzi. "Noi abbiamo una visione della società" dice a un certo punto l’ex Spitzenkandidat del Pse, "quando spacchiamo la nostra unità per delle ragioni personali diamo forza alla destra, non ad altri movimenti. Questo è il messaggio che volevo assolutamente dare, in questo giorno, in italiano, ai nostri amici del Partito democratico". E giù applausi. Renziani compresi. di Giovanna Vitale

Scissione Pd, il ministro Fioramonti: "Potrebbe rafforzare maggioranza, ma scissioni mai auspicabili"

video Nonostante l'uscita dal Pd e l'inizio del nuovo progetto Italia Viva, Matteo Renzi dice di voler far durare la legislatura fino al 2023. Ma con la creazione del nuovo soggetto la stabilità del Conte due è a rischio? "Penso e spero di no", risponde a Circo Massimo, su Radio Capital, il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti, "Di questa scissione si parlava da molto tempo. Se, come ha detto Renzi, si va in una direzione di potenziale ampliamento della maggioranza, potrebbe anche essere un elemento di rafforzamento. Ma le scissioni non sono mai auspicabili. E mi sembra", conclude il ministro, "anche che questo gruppo abbia dei ministri nel governo, quindi non è che possono considerarsi completamente fuori".Intervista di Massimo Giannini e Oscar Giannino

'Italia Viva' tra ironia e apprezzamenti: il nuovo partito di Matteo Renzi divide i social

video Più di 90mila citazioni, oltre 300 like, commenti e condivisioni: sono questi i numeri riscossi sui social da 'Italia Viva', la nuova forza politica inaugurata dall'ex segretario Dem, Matteo Renzi. La formazione è stata annunciata al pubblico di 'Porta a Porta' di Bruno Vespa e sentenzia l'uscita definitiva di Renzi dal PD. Nel frattempo il web viene inondato dalle prime reazioni, divise tra ironie e apprezzamenti. A cura di Francesco Milo Cordeschi

Pd, "Piacere, Matteo Renzi": così Romano Prodi ironizza (e tace) sulla scissione

video Darebbe il professore e fondatore dei dem un giudizio sullo strappo di Matteo Renzi? "No", risponde Prodi, che accarezza il cronista ed entra nello stabilimento di Uboldo (VA) della Deles, azienda specializzata in packaging ed imballaggi. Poco dopo saluta altri cronisti con una laconica battuta: "Piacere Renzi". Voleva parlare solo ai giovani studenti venuti ad ascoltarlo e così ha fatto, evitando, talvolta forse mordendosi la lingua, di rispondere alle domande dei cronisti. Plaude al sistema maggioritario dal palco, "perché la frammentazione partitica è un dramma", ma le note politiche finiscono qui. Dobbiamo pensare che sia contento dell'uscita di Renzi allora? "Siete autorizzati a non pensare niente", replica ancora dal suo silenzioso fortino. di Andrea Lattanzi

Pd, appello all'unità dei sottosegretari renziani: "Abbiamo giurato, restiamo in questo governo"

video "Scelta incomprensibile per i nostri elettori": è così che la sottosegretaria al Mise, Alessia Morani, al termine della cerimonia di giuramento, ha definito una possibile scissione di Matteo Renzi dal Partito Democratico. "Faccio un appello all'unità", ha detto espressamente, e se mai alla Leopolda questa frattura fosse confermata, Morani insiste: "Spero che ci ripensino". Stessa linea anche per gli altri sottosegretari renziani, da Salvatore Margiotta a Simona Malpezzi: "Abbiamo appena giurato, come potremmo andarcene tra un mese?". "Il Pd resterà la nostra casa fin quando sarà un partito plurale", conclude Malpezzi. Video di Camilla Romana Bruno

Conte bis, Zingaretti: "Nessun toscano nel governo? Nessuna discriminazione, mi dispiace per la polemica"

video Il segretario del Pd Nicola Zingaretti, intervenendo alla festa dell'Unità di Milano, interviene sulla polemica che vede esponenti toscani del partito in agitazione per la mancanza di rappresentatività territoriale all'interno della compagine governativa. "C'è stata una polemica e mi dispiace ma non c'è stata nessuna forma di discriminazione politica. Chi mi conosce sa che questa è l'ultima delle le cose che io abbia praticato nella mia vita". Da più parti, come dal sindaco di Firenze Dario Nardella o dalla ex-ministra delle Riforme Maria Elena Boschi, si è levata l'ipotesi di un'esclusione per "vendetta" nei confronti di Matteo Renzi. "Purtroppo sul numero 18 (in quota Pd) - ha spiegato Zingaretti relativamente ai sottosegretari - ci sono stati problemi che affronteremo, valorizzando chi si sente più marginalizzato e non rappresentato, come l'Abruzzo o la Toscana". Video di Andrea Lattanzi

Trattativa M5s-Pd, Boschi: "Conte-bis? Tratta Zingaretti e ha detto no"

video "Sul Conte-bis il segretario Zingaretti, che sta seguendo la trattativa con il Movimento 5 Stelle, ha detto no per cui solo lui può eventualmente cambiare quella posizione". La deputata dem Maria Elena Boschi, tra i corridoi del resort "Il Ciocco" in provincia di Lucca - dove si sta svolgendo la scuola di politica di Matteo Renzi - parla così del rifiuto di Nicola Zingaretti sull'ipotesi di un nuovo esecutivo guidato da Giuseppe Conte sostenuto da una maggioranza Pd-M5s.di Andrea Lattanzi

Crisi di Governo, Nardella: "Pd discuta in modo serio, sereno e unitario"

video "La proposta" formulata quest'oggi da Matteo Renzi di un governo istituzionale che scongiuri l'andare ad elezioni subito "mi sembra sensata e io penso che possa essere seguita non soltanto dentro il Pd ma anche fuori". Lo ha detto il sindaco Dario Nardella a margine delle celebrazioni per la festa di Liberazione di Firenze. "Io credo che sarebbe opportuno, per non dire necessario - ha aggiunto poi il sindaco - , che tutto il Pd, ragioni su questa proposta, in modo unitario e senza lasciarsi andare in personalismi ed individualismi perché le elezioni ad ottobre sarebbero a mio avviso dannose e per altro mi paiono anche inverosimili visto che ancora non è stata neanche decisa la data per quanto riguarda la sfiducia al presidente del Consiglio Conte. Non vedo come vi possano essere i tempi per andare a votare a ottobre". Di Giulio Schoen

Governo, Calenda: "Folle piano Renzi, così Salvini al 60%. Così si perdono le elezioni e l'onore"

video Matteo Renzi giudica una follia le elezioni anticipate, propone un governo istituzionale per fare la manovra e votare il dimezzamento del numero dei parlamentari. A Radio Capital la reazione di Carlo Calenda: "Così leva le castagne dal fuoco facendo una manovra lacrime e sangue, Salvini fa sei mesi di campagna elettorale contro il governo tecnico e va al 60%. Così oltre alle elezioni avremo perduto anche l’onore. Se Renzi vuole prendere tempo perché vuol fare il suo partito non inventi scuse, lo dica apertamente perché non è che siamo tutti fessi". Intervista di Jean Paul Bellotto / Capital

Tav, scontro Lega-M5s. Patuanelli: "Fate favore a Macron". Romeo: "Quale credibilità avremmo bloccandola?"

video Dall’inizio della legislatura non si erano mai sentiti nelle aule del Parlamento toni tanto accesi tra i due partner del Governo. Da una parte la minaccia del capogruppo della Lega Massimiliano Romeo. “Inutile nasconderlo, votare la mozione contraria alla Tav avrà delle conseguenze”, ha detto. “Con il sì fate un favore a Macron - ha ribattuto il capogruppo M5s Stefano Patuanelli -. Lasciate che sia il Pd a regalare soldi alla Francia”. Ma nonostante i toni accesi, c’è anche chi ha provato a sdrammatizzare. Come il senatore Nicola Morra, che ha regalato una cravatta no-tav all’ex premier Matteo Renzi, citato da Patuanelli durante il suo intervento.video di Francesco Giovannetti