Roma, De Rossi commosso in sala stampa: abbraccia i compagni uno per uno

video Daniele De Rossi ha annunciato il suo addio alla Roma durante una conferenza stampa a Trigoria. Al termine dell'incontro, visibilmente commosso, si è alzato ed è andato ad abbracciare uno per uno i compagni, tutti schierati in sala stampa con la divisa ufficiale. In sala stampa erano presenti anche alcuni dirigenti, tra cui Francesco Totti. Tutti si sono alzati e gli hanno tributato un lungo applauso.  video Facebook / AS Roma 

Calcio, De Rossi lascia la Roma dopo 18 anni: il videotributo del club

video Dopo aver indossato la maglia della Roma per 18 anni, Daniele De Rossi giocherà contro il Parma la sua ultima partita con i giallorossi. Cresciuto nel settore giovanile della società, De Rossi ha finora collezionato 615 presenze e 63 reti nei suoi 18 anni in maglia giallorossa e occupa il secondo posto tra i calciatori con più partite nella Roma, alle spalle di Francesco Totti. De Rossi non si ritirerà dal calcio giocato. A 35 anni, ha intenzione di intraprendere una nuova avventura. "Per 18 anni, Daniele è stato il cuore pulsante dell'AS Roma - ha dichiarato il presidente del club James Pallotta -. Ha sempre incarnato il tifoso romanista sul campo con orgoglio, affermandosi come uno dei migliori centrocampisti d'Europa, a partire dal suo debutto nel 2001 fino a quando ha assunto la responsabilità della fascia da capitano. Ci commuoveremo tutti quando, contro il Parma, indosserà per l'ultima volta la maglia giallorossa e rispettiamo la decisione di proseguire la sua carriera da calciatore, anche se, a quasi 36 anni, sarà lontano da Roma".  Video: Twitter/As Roma

Festeggiano il gol con un selfie ma l'esultanza costa cara: beffati dagli avversari

video Segnano, esultano scattandosi un selfie a bordocampo e qualche secondo dopo viene concesso un calcio di rigore agli avversari, prontamente realizzato. Allo Stade Municipal di Berrechid, in Marocco, in 120 secondi si sono concentrati i fatti più importanti di Youssoufia Berrechid-Mouloudia Oujda, incontro valevole per la prima divisione del calcio marocchino terminato con il punteggio di 1-1. Al 30esimo minuto El Fakih porta in vantaggio la squadra di casa con uno splendido gol e, insieme ai suoi compagni, decide di scattare un selfie per immortalare il momento. Quando i giocatori sono ancora lontani dal centrocampo l'arbitro fischia la ripresa del gioco, gli avversari avanzano quasi indisturbati verso l'area avversaria e conquistano un calcio di rigore, poi trasformato da Loualji. Il regolamento prevede che, per riprendere il gioco dopo una segnatura, tutti i calciatori devono essere nella propria metà campo. Dalle immagini non è possibile stabilire se effettivamente tutti gli 11 dellla squadra che aveva appena segnato fossero effettivamente dentro il campo, quando la squadra avversaria ha ripreso il gioco. Negli ultimi anni sono tanti i giocatori che hanno deciso di esultare scattando un selfie. Il caso più eclatante probabilmente è quello di Francesco Totti, che si mise in posa dietro lo smartphone dopo aver segnato un gol nel derby Roma-Lazio. Anche Mario Balotelli ha esultato facendo un selfie dopo un gol realizzato per il Marsiglia contro il Saint-Etienne. YouTube / Greenboy

Come eravamo, tutti i famosi che hanno accettato la sfida della #10yearschallenge

video L'ultima mania degli utenti Instagram è la #10yearschallenge. La sfida prevede che si posti una foto di dieci anni fa, per vedere quanto si è cambiati nel corso di una decade. In pochi giorni in migliaia hanno usato questo hashtag, compresi vip e personaggi pubblici. Tra Madonna, Jennifer Lopez e Jessica Biel ci sono i 'nostrani' Francesco Totti, Chiara Ferragni, Simona Ventura e anche il vicepremier Luigi Di Maio.