Omicidio Tassitani, trent'anni a Fusaro

article Trent'anni di reclusione per l'omicidio di Iole Tassitani: è la sentenza di condanna inflitta dal tribunale di Venezia a Michele Fusaro, il falegname di Bassano che nel dicembre 2007 aveva rapito e poi ucciso la donna di Castelfranco Veneto. Il verdetto è stato letto poco prima delle 13 dal gup Giuliana Galasso. Fusaro, 42 anni, non era in aula.

Perizia psichiatrica per Fusaro

article Perizia psichiatrica per Michele Fusaro, l’assassino di Iole Tassitani. L’avevano chiesto i difensori del falegname di Bassano, gli avvocati Piero Longo e Chiara Balbinot. E ieri a Venezia, il giudice Giuliana Galasso ha disposto il nuovo esame malgrado l’opposizione del Pm e della parte civile. Il prossimo 12 dicembre verrà affidato l’incarico agli esperti, che avranno due mesi di tempo per accertare se Fusaro era capace di intendere e volere. In gioco la punibilità del killer, reo confesso. Deluse le sorelle della vittima, Luisa e Rosamaria: «Fa rabbia, fa molta rabbia».

Giorgio Barbieri

Perizia psichiatrica su Fusaro Le sorelle di Iole: solo rabbia

article Michele Fusaro ha ottenuto la perizia psichiatrica. Per fugare ogni dubbio sulla capacità di intendere e volere dell’operaio di Bassano, reo confesso del sequestro e dell’omicidio di Iole Tassitani, il giudice Giuliana Galasso ha accolto ieri la richiesta dei difensori di Fusaro, gli avvocati Piero Longo e Chiara Balbinot. Si tratta quindi di una prima vittoria per l’operaio bassanese, dato che sia la Procura che le parti civili si erano opposte a questa eventualità.

Il giudice "secreta" le foto choc "Non le voglio su internet"

article Il giudice del tribunale di Venezia, Giuliana Galasso, ha disposto la secretazione delle fotografie del corpo di Iole Tassitani contenute negli atti dell’inchiesta. E questo non tanto perchè possono essere pubblicate dagli organi di stampa, ma per evitare che possano essere messe su internet e così fatte circolare nella rete senza alcun controllo. Esistono infatti diversi siti on-line che rendono pubbliche fotografie macabre di cadaveri. d è proprio questo genere di cose che il tribunale di Venezia ha deciso di evitare. Ma non è il solo provvedimento preso ieri dal giudice Galasso che ha anche disposto il blocco di eventuali pubblicazioni di rapporti epistolari tra Michele Fusaro e i suoi familiari o i familiari di Iole contenuti negli atti del fascicolo del gup. Questi però potranno invece scrivere lettere sulla vicenda che li riguarda ai media, che avranno la libertà di pubblicarle o meno. Nessun scritto potrà invece essere mandato ai giornali relativo a eventuali rapporti tra l’uomo e i suoi parenti.

Fusaro parla per 5 ore svolta nelle indagini

article Michele Fusaro avrebbe fatto i nomi dei presunti complici. Durante le cinque tesissime ore di interrogatorio in carcere a Vicenza, il falegname ha collaborato. Il capo della Dda Borraccetti e il pm Roberto Terzo hanno chiesto a Fusaro, accusato del sequestro e dell’omicidio di Iole Tassitani, di ricostruire il rapimento della donna. E Fusaro questa volta non si è tirato indietro.

Giorgio Barbieri