«Le auto sfrecciano in via Girardini e Tonello Bisogna intervenire»

ODERZO. Protestano i commercianti di via Girardini e Tonello, strada che corrisponde alla Pordenone-Oderzo, a ridosso della città opitergina, non lontano dalla zona industriale. Ci sono infatti problematiche di viabilità che limitano di gran lunga l'accesso ai pedoni. A guidare la protesta è Fabio Guerra, che lavora nel supermercato della moglie, la signora Clelia De Lazzari. La gente rischia la vita per raggiungere il supermercato, nel mezzo della cittadella commerciale, divisa in due dalla Pordenone-Oderzo. «Vogliamo le strisce pedonali, in almeno due punti per agevolare l'accesso dei clienti del nostro supermercato e anche dei clienti degli altri negozi che gravitano in questa zona che, non è certo un mistero perché lo diciamo da anni, è un po' trascurata», ha detto Guerra. «L'altro giorno sono arrivate in bottega mamme con i bambini sul passeggino. Ma si rendono conto i nostri politici cosa voglia dire attraversare con un neonato la Pordenone-Oderzo? Quando comincia la messa in sicurezza definitiva? Tra poche settimane cambia l'ora, per cui farà buio alle 17. La gente non può mettere a repentaglio la propria vita per fare la spesa. Bisogna immediatamente risolvere una parte dei problemi viabilistici di questa strada. Non c'è più tempo: la tragedia potrebbe nascondersi dietro l'angolo».La Pordenone-Oderzo, che insiste su via Girardini e Tonello, corrisponde alla strada provinciale 50: è la Provincia dunque che deve intervenire.Mal comune mezzo gaudio. Anche a Prata di Pordenone il paese è diviso in due dalla Pordenone-Oderzo, ma lì c'è il limite di 50 chilometri all'ora e molti attraversamenti pedonali. «Io non voglio più rischiare. Esistono anche le periferie», conclude Guerra, «quindi io pretendo che le istituzioni mi ascoltino. Non possiamo sempre aspettare la tragedia, per poter intervenire». --Rosario Padovano BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI