Passeggia sui binari e rallenta i treni Profugo denunciato

Per due volte è stato trovato a camminare pericolosamente lungo i binari della linea ferroviaria Vicenza - Treviso e per altrettante è stato denunciato. Prima e procurato allarme. Poi, di nuovo per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio. Protagonista un siriano di 20 anni, la cui posizione è ora al vaglio della polizia ferroviaria. Il primo fatto risale a mezzogiorno di martedì quando un automobilista segnalava alla polizia ferroviaria che sulla linea ferroviaria Treviso-Vicenza, c'era un giovane che camminava lungo la linea ferroviaria. Gli agenti contattavano immediatamente il dirigente centrale operativo, che coordina le linee delle Ferrovie. Questi ha avvertito i macchinisti dei convogli in transito, su quella tratta, sia passeggeri che merci, di mantenere l'andatura "a vista" ossia a 30 chilometri orari. Il personale della Polfer, sulla base delle descrizioni fornite dall'utente e dopo aver contattato il macchinista del treno in transito sulla tratta interessata riusciva ad individuare la persona in prossimità del comune di Quinto di Treviso. Il giovane, un ventenne siriano, veniva accompagnato negli uffici per la sua completa identificazione dove veniva accertato che nei suoi confronti era stato emesso il giorno precedente dal prefetto di Udine il decreto di espulsione e l'intimazione a lasciare il territorio italiano. Dopo la denuncia il ventenne veniva rilasciato.Poco dopo, alle 13.20 la centrale operativa compartimentale segnalava che lungo la linea ferroviaria Treviso-Vicenza vi era ancora una persona che camminava sulla sede ferroviaria, in mezzo ai binari. Una volta intervenuto sul posto, il personale della polizia ferroviaria constatava che lo stesso giovane, nonostante le varie segnalazioni del macchinista del convoglio con l'apposito fischio del locomotore, continuava tranquillamente a camminare sulla linea a ridosso dei binari. Il giovane veniva portato fuori dai binari e individuato come lo stesso che era stato fermato poche ore prima.A quel punto il ventenne siriano veniva denunciato di nuovo per procurato allarme e interruzione di pubblico servizio oltre ad una contravvenzione per invasione di binari. È al vaglio dell'ufficio Immigrazione i provvedimenti da adottare a carico dello straniero.--