«Il passaggio a livello non va soppresso»

VITTORIO VENETO. Il passaggio a livello di via Martel, in zona Ceneda Bassa, non è da chiudere. Lo hanno ribadito l'altra sera i consiglieri del quartiere di Ceneda al sindaco Antonio Miatto, agli assessori Antiga e Fasan e ai consiglieri comunali intervenuti all'assemblea aperta. Il sindaco Miatto, che già in campagna elettorale aveva espresso la stessa convinzione, ha assicurato che approfondirà il dossier per poi procedere. Un accordo per la chiusura era intervenuto il novembre scorso tra Rfi e giunta Tonon; l'intesa non prevedeva l'esecuzione di opere sostitutive. I consiglieri comunali Alessandro De Bastiani e Mirella Balliana di "Rinascita civica" si sono rivolti ieri al sindaco Miatto per chiedergli che la vicenda sia portata all'esame del prossimo consiglio comunale, affinché intervenga direttamente sull'argomento. Secondo i due esponenti, infatti, «risulta evidente anche dalla lettura della convenzione, che la soppressione del passaggio a livello viene realizzata ad esclusivo vantaggio di Rfi riducendo le necessità manutentive e le soggezioni ferroviarie dovute ai guasti agli impianti di chiusura mentre comporterà notevoli disagi per la cittadinanza». De Bastiani e Balliana ritengono che questa decisione «sia di esclusiva competenza del consiglio comunale, poiché la convenzione prevede che dopo la soppressione del passaggio a livello» si passerà alla voltura del tratto di strada comunale. E questo passaggio può avvenire solo dopo un atto di vendita, di cessione o di alienazione. Contro la chiusura erano state raccolte centinaia di firme. --F.D.M.