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All'indomani del rinvenimento della bomba tra i binari della linea di Fanzolo è riaffiorato in paese il ricordo di quel famoso bombardamento delle forze alleate, il primo ai danni della linea ferroviaria. È il 23 marzo 1945, ore 11.30. Quattro bombe cadono tra i binari, due rimangono inesplose. Forse, una di queste è stata trovata proprio l'altro ieri. Secondo gli studi fatti dall'ormai defunto professor. Gaetano Lanaro risalenti al 1995, raccolti in "Guerra e Resistenza a Vedelago", il mese dopo sarebbero state attaccate dagli alleati tutte le aree prossimali alle tranvie vedelaghesi, il 28 aprile dello stesso anno. Il bombardamento del 23 marzo a Fanzolo arrestò un convoglio tedesco pieno di beni sottratti ai padovani. I residenti razziarono con carri e biciclette il contenuto dei vagoni per sopperire alle privazioni della guerra. Chi si portò via un sacco di zucchero chi una sedia, alcuni del grano, altri le paghe dei soldati della Wermacht. Quel treno resta come ricordo indelebile nella mente degli ultraottantenni di Fanzolo. Il cielo si riempì di bombardieri alleati. L'obbiettivo era impedire che lunghi convogli portassero in Austria beni, prodotti, cibo e paghe dei soldati tedeschi. La linea Padova-Belluno passa per Fanzolo ed è proprio lì che gli americani decisero di colpire fermando forse l'ultimo treno che stava rapinando lo Stivale. --Elia Cavarzan