Bomba sui binari a Fanzolo Sopralluogo degli artificieri

VEDELAGO. Bomba sui binari a Fanzolo, ieri primo sopralluogo degli artificieri dell'Esercito per monitorare la situazione dopo il ritrovamento avvenuto nei pressi della stazione dell'ordigno di 500 libbre, residuato della seconda guerra mondiale. Da questa analisi dipenderanno le modalità per recuperare la bomba e trasferirla in un luogo adatto per farla brillare. E sempre ieri la Prefettura si è messa in contatto con il sindaco Cristina Andretta: «Sarà una operazione congiunta e cooordinata dalla Prefettura», conferma il sindaco, «al momento non sono state ipotizzate date per il "bomba day" che potrebbe richiedere eccezionali misure di sicurezza». Il caso ha voluto che l'ordigno sia stato ritrovato martedì mattina dagli operai di Rete Ferroviaria Italiana impegnati nel cantiere vicino alla stazione per l'elettrificazione della linea Castelfranco-Montebelluna. E proprio in riferimento a questi lavori da qualche tempo e fino a settembre la linea ferroviaria non è in attività: il servizio è comunque funzionante attraverso autobus sostitutivi.Proprio questa coincidenza potrebbe far decidere che il "bomba day" sia fissato durante l'estate, in quanto non sarebbe necessario sospendere il traffico ferroviario in quanto lo è già. Circa invece le misure per mettere in sicurezza tutta la zona durante questa operazione, occorrerà attendere le valutazioni del caso: «Così a prima vista i disagi dovrebbero essere alquanto contenuti», continua il sindaco Andretta , «e riguarderebbero i cinque-sei nuclei familiari che abitano nelle vicinanze, tra la stazione di Fanzolo e il cimitero. Per quanto riguarda il centro abitato di Fanzolo invece dovremmo attendere le valutazioni in base alla distanza dal luogo del rinvenimento dell'ordigno, non prossimo ma neanche molto distante: difficile dire adesso se e in che misura sarà coinvolto».Quella che è certa è invece la sospensione della circolazione stradale in zona durante le fasi di recupero e probabilmente dovranno essere sospese le visite a villa Emo, vicinissima alla stazione.Viene alla mente il "bomba day" del novembre 2015 a Castelfranco quando un intero quartiere nei pressi della stazione venne interessato dalle misure di sicurezza, con l'allontanamento momentaneo nei residenti, dopo il ritrovamento di una bomba in un cantiere di via Donizzetti.Immediatamente dopo il ritrovamento, la bomba è stata messa in sicurezza, con l'interdizione del passaggio per un raggio di centro metri che però non interessa la strada per raggiungere il cimitero di Fanzolo. Secondo le prime ricostruzioni storiche la bomba era stata lanciata da un bombardiere americano nell'intenzione di bloccare u treno pieno di truppe tedesche in ritirata. --Davide Nordio BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI