Offese social a Carola M5S: «Serena stigmatizzi oppure è complice»

VILLORBA. «Non condannando quelle parole, il sindaco ne è complice». Non va per il sottile Raffaella Andreola, consigliere comune del M5S, commentando il caso del dipendete del Comune di Villorba, che ha scritto il post shock contro Carola Rackete. «Il singolo cittadino opera ed agisce in un contesto sociale e di fronte a fatti cosi gravi un sindaco che si lava le mani solo perchè la persona in questione agisce al di fuori di un contesto lavorativo per me rende il sindaco stesso complice di quel gesto sbagliato», sostiene riferendosi al fatto che Marco Serena aveva affermato di non controllare i suoi dipendenti quando non sono nell'orario di lavoro. «Un rappresentante delle istituzioni deve smarcarsi da certi atteggiamenti e certe dichiarazioni frutto di una politica della paura e dell'odio ormai dilagante», conclude Andreola. Sulla stessa lunghezza d'onda il suo compagno di partito Diego Zanatta, «la sacrosanta esigenza di controllare i flussi migratori non equivale certo al poter dire, o peggio ancora fare, qualsiasi cosa. I primi, ma non gli unici, a doversi dare un contegno sono politici e dipendenti pubblici Devono essere di buon esempio per i concittadini. In primis per i giovani che ci osservano». --F.C.