«La scuola per lui era una missione Una persona di grande sensibilità»

Gloria GirardiniCESSALTO. Attonite le comunità di Cessalto e Motta di Livenza, la notizia della scomparsa del maestro Walter Cembali e della sua famiglia ha iniziato a diffondersi nella serata di ieri. Una tragedia immensa che ha colpito due paesi, Cembali era un volto noto sia a Cessalto dove ha vissuto e insegnato per circa 30anni e a Motta di Livenza dove ha ricoperto la carica di dirigente scolastico nella scuola elementare Girolamo Aleandro. Una notizia che ha scosso profondamente, gli amici, colleghi e conoscenti.«Sono allibito, non riesco a esprimere il dolore per la nostra perdita in questo momento» ha raccontato il primo cittadino di Cessalto Luciano Franzin «Il maestro Cembali lo conoscevo molto bene, da oltre 20 anni. Un volto molto noto in paese, quotidianamente lo vedevo acquistare i giornali per tenersi aggiornato sulla cronaca locale e nazionale. Era in pensione da qualche anno, aveva accudito la moglie durante la malattia prima della sua scomparsa, meno di un anno fa. Ha proseguito il sindaco Franzin: «L'ho incrociato una quindicina di giorni fa, gli avevo chiesto se voleva tenere delle lezioni nel centro anziani del paese, mi aveva detto che lo avrebbe fatto. Era una gran risorsa per la comunità, una persona istruita e molto colta, ma allo stesso tempo semplice. Era riservato, ma scambiava sempre volentieri qualche chiacchiera. È una perdita immensa». Cembali era attivo in paese insieme alla moglie Rosaria Maniglia. La donna è morta a gennaio dopo una malattia, all'età di 65 anni. Commossa e sentita la testimonianza di Paolo Speranzon, ex sindaco di Motta di Livenza durante gli anni di presidenza del 72enne. «Ha fatto molto per la scuola di Motta, una personalità unica. La scuola per lui era una missione. Una persona di grande sensibilità, curava molto l'aspetto pedagogico dell'istituto e i rapporti umani, non solo con i genitori degli alunni, ma anche con i docenti e il personale scolastico. Cordiale e sempre pronto a collaborare con l'amministrazione comunale. Non ci sono parole di fronte a una tragedia così immensa, era uno di noi. So che aveva acquistato una casa a Villanova, era originario di Alfonsine, ma viveva nelle nostre zone da anni». Ha concluso l'ex primo cittadino: «Una persona ricordata dagli alunni. I figli vivevano nelle zone di origine del padre, ha perso la moglie pochi mesi fa, la coppia aveva pensato di ritornare ad Alfonsine. Già la perdita di una persona è grave, ma di ben tre non ci sono né parole né abbastanza lacrime, una famiglia cancellata». Cembali ha insegnato per tutta la sua vita lavorativa nella scuola elementare Guglielmo Marconi di Cessalto, generazioni di ragazzi sono passati attraverso le lezioni del maestro. «Conoscevo molto bene la moglie Rosaria»ha raccontato l'ex sindaco di Cessalto e insegnante in pensione Franca Gottardi «siamo state colleghe, Rosaria insegnava tecnica, mentre Walter per tanti anni ha ricoperto il ruolo di maestro alla scuola elementare, mentre negli ultimi anni era diventato dirigente scolastico a Motta. Una persona deliziosa, appassionato del suo lavoro, con i bambini aveva un rapporto speciale, sempre pronto a difenderli, benché ogni tanto combinassero delle marachelle. Walter e Rosaria erano molto conosciuti in paese, lei è deceduta dopo una malattia i primi di gennaio. So che i figli avevano frequentato le scuole superiori nella zona, ma dopo la maturità li ho persi di vista. La perdita di Walter e la sua famiglia è un duro lutto per Cessalto, questa è una tragedia immensa, non ci sono parole». -- BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI