Ca' del Poggio in bici raccoglie fondi per Rocca Pietore

SAN PIETRO DI FELETTO. La montagna bellunese è ferita, ma nessuno vuole dimenticare. La devastazione prodotta, lo scorso autunno, dalla tempesta Vaia è ancora ben visibile e colpisce dritto al cuore. È per questo che ieri 250 ciclisti hanno pedalato da Agordo sino a Rocca Pietore e ritorno. L'iniziativa, lanciata dal Giro d'Italia Under 23 e da Ca' del Poggio Ristorante & Resort, ha coinvolto tantissimi appassionati. Il percorso si è sviluppato per 60 chilometri, partendo da Agordo e toccando anche Listolade, Cencenighe, San Tommaso, Avoscan, Alleghe, Caprile, Rocca Pietore, Col di Rocca e Boscoverde. La partecipazione era aperta a tutti, bike ed e-bike. Al via ad Agordo, con la bandiera a scacchi, c'era anche il vicepresidente di Luxottica, Luigi Francavilla, affiancato dal sindaco di Agordo, Roberto Chissalè. Il ricavato della manifestazione andrà a sostenere, in gran parte, la comunità di Rocca Pietore, una delle più colpite dalla devastante ondata di maltempo abbattutasi sulle montagne bellunesi lo scorso ottobre. In cima al Muro di Ca' del Poggio si era conclusa l'edizione 2018 del Giro d'Italia Under 23. Il connubio nato con l'importante rassegna, ma soprattutto un forte sentimento di vicinanza alle popolazioni colpite dalla tempesta Vaia, hanno spinto Ca' del Poggio a promuovere un evento che ha toccato il cuore di tanti appassionati. Per un giorno, tutti vincitori. --