I due ex sindaci contro «Ho fatto il doppio di lavori rispetto a te»

VAZZOLA. È battaglia tra ex sindaci. In campagna elettorale l'amministrazione uscente del sindaco Piera Cescon aveva paragonato le opere pubbliche realizzate a quelle della precedente amministrazione di centrodestra con sindaco Maurizio Bonotto. A far traboccare il vaso è stato il discorso di Cescon, ora capogruppo di minoranza. «Avevo deciso di soprassedere a quanto esposto dalla lista del sindaco uscente Cescon nelle proprie serate di campagna elettorale», premette Bonotto, sindaco dal 2004 al 2014 e sostenitore della lista del neo sindaco Giovanni Zanon. «Tuttavia l'intervento del consigliere Cescon in consiglio comunale, che ha genericamente "sparlato" del mio secondo mandato, dichiarando che era stata lasciata una situazione misera nei numeri e nei fatti, mi induce a una doverosa precisazione». Bonotto è stato anche vicepresidente della Provincia di Treviso. «La somma spesa per le opere pubbliche dalla mia amministrazione è stata il doppio di quella spesa dall'amministrazione Cescon», aggiunge Bonotto. «È deplorevole che si arrivi a tanto in campagna elettorale, ma assolutamente inopinabile perseverare su tale strada e non semplicemente prendere atto della sconfitta del proprio operato che i cittadini, democraticamente, con oltre il 70% di voti contrari, hanno stigmatizzato».Piera Cescon fin da subito si è congratulata con il neo sindaco Zanon, espressione di Forza Italia e Lega, ma ha confermato i numeri sulle opere pubbliche che aveva fornito. Guardando al futuro invece, il neo primo cittadino di Vazzola Zanon dovrà ricompattare il centrodestra. Il segretario locale della Lega Liga Veneta, Claudio Modolo aveva lamentato l'assenza di militanti leghisti nella formazione della nuova giunta. Il vicesindaco Vera De Nardo e l'assessore Alessandro Brait hanno chiarito di essere iscritti a Lega Noi con Salvini e invitato il segretario Modolo a collaborare. --Di.B. BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI