Più ricchi e meno evasori I trevigiani fuori dalla crisi

Federico Cipollatreviso. I trevigiani sono più ricchi di quattro anni fa ed evadono meno Irpef. È quanto emerge dallo studio condotto dalla Cgil sull'addizionale comunale. Rispetto al 2013, nel 2017 i Comuni della Provincia di Treviso infatti hanno incassato nove milioni di euro in più, arrivando a toccare quota 75.912.142 euro. Ma l'aumento degli incassi non è dovuto a una crescita delle aliquote, anzi. «Le aliquote sono scese quasi ovunque, e dove non sono scese sono state aumentate le esenzioni» spiega Paolino Barbiero, segretario dello Spi Cgil. «E questo è anche grazie alle nostre contrattazioni con i Comuni, a cui abbiamo sempre chiesto di lasciare qualche soldo in più nelle tasche dei cittadini». redditi più altiL'aumento degli incassi dunque secondo il sindacato è dovuto principalmente alla crescita dei redditi e delle pensioni. Hanno un segno più infatti tutte le voci dei redditi da lavoro dipendente; gli impiegati sono passati da 334 mila a 360 mila, facendo crescere il reddito imponibile complessivo, oggi arrivato a quasi 8 miliardi di euro all'anno, con una media di 21.639 euro pro capite, 300 euro in più del 2013. Anche l'imponibile dei pensionati è cresciuto, nonostante il numero dei pensionati sia rimasto stabile, «questo è dovuto al ricambio generazionale, sono venute a mancare persone che avevano pensioni molto vecchie, magari di 700 euro al mese, mentre sono andati in pensione lavoratori che percepiranno mille euro in più». Cresce meno invece il reddito degli autonomi e degli imprenditori della Marca, appena due milioni in più, raggiungendo quota 1.094.852.132. il caso segusinoA sorpresa, il paese dei paperoni è Segusino, che ha il reddito pro-capite più alto tra i ricchi, ovvero tra coloro che guadagnano più di 120 mila euro. Effetto di certo anche delle piccole dimensioni del Comune, fatto sta che i 12 super ricchi di Segusino guadagnano in media 432.527 euro all'anno. Dietro a Segusino, ci sono Altivole, Portobuffole e Asolo, che però conta ben 79 persone che guadagnano mediamente 324.915 euro. Altro paradiso per ricchi sembra essere San Pietro di Feletto, che su poco meno di quattromila contribuenti conta 57 persone che ogni anno incassano nei loro conti correnti più di 285 mila euro.il capoluogoTreviso segna due record: è il Comune che ha aumentato maggiormente gli incassi dal 2013 al 2017, e quello in cui si paga l'addizionale più alta pro capite, ben 250 euro medi. I più vicini, a 227 euro e a 226, sono Cordignano e Quinto. Treviso, senza variare le aliquote (variabile da 0,6 a 0,8 a seconda del reddito), e aumentando le esenzioni, nel 2017 ha incassato 933.305 euro in più rispetto a quattro anni prima.il record di vidor«Il Comune di Treviso ha fatto un'azione decisa sul recupero dell'Irpef, e questo ha inciso sugli incassi. Ma d'altro canto», aggiunge Barbiero, «ha aggiunto l'esenzione fino ai 15 mila euro di reddito». Già nel 2017 invece Spresiano era tra i Comuni con l'Irpef pro capite più bassa (108 euro pro capite), e dal 2019 l'ha pure cancellata. Vidor invece ha il record dell'addizionale più bassa, appena 47 euro pro capite. --