«Acquedotto inquinato l'autore paghi i danni oltre quattromila euro»

Un'intera giornata di lavoro a Cavaso con una squadra di 11 uomini per mettere in sicurezza il cantiere e "tappare il buco", ma alla fine Pedemontana ha evitato l'emergenza idrica. Comune la causa, un foro nella conduzione all'altezza della latteria in via Valcavasia, ma nevralgico il punto perché snodo di approvvigionamento dei depositi da cui poi partono le tubature dirette alle abitazioni, non solo nella Pedemontana da Pederobba a Borso, passando per Crespano e Monfumo. «Il guasto è stato subito segnalato dalla nostra centralina. Abbiamo dovuto chiudere l'erogazione: sarebbe stato impossibile altrimenti non solo riparare ma anche transitare, tanto era forte il flusso», racconta il capocantiere di Ats, subito intervenuta. La sospensione non ha prodotto danni alla cittadinanza, in quanto forniva i depositi. A Borso fino a tarda ora il problema non era ancora risolto. --M.E.T.