Ecstasy e ketamina, arrestata coppia di studenti

VEDELAGO. Venti anni lui, diciotto lei, entrambi studenti, legati da una relazione: erano il punto di riferimento per lo spaccio degli stupefacenti per i coetanei della Castellana. A mettere fine alla loro attività i carabinieri di Vedelago, dopo una intensa attività di investigazione svolta in collaborazione con i colleghi di Castelfranco. la strada della drogaI due sono stati individuati ricostruendo a ritroso il percorso fatto dalla droga, quindi una serie di appostamenti che hanno confermato il loro ruolo. I due abitano nella periferia di Treviso, ma erano molto attivi tra Castelfranco e Vedelago: a confermarlo non solo la quantità ma anche la varietà degli stupefacenti ritrovati a San Biagio di Callalta in un appartamento a disposizione del ventenne. Dalla perquisizione sono infatti emersi diciotto pasticche di ecstasy, cinque dosi di ketamina, sette grammi di hashish e altrettanti di marijuana già pronti per essere venduti. Oltre a questo bilancini elettronici e tutto quanto serviva per confezionale le dosi, ma anche diversi telefoni cellulari che servivano per tenere i contatti con i clienti e che ora verranno esaminati per capire le dimensioni del "giro" che veniva alimentato dai due. A quanto pare il ventenne e la diciottenne erano soliti procedere con la tecnica del "just in time" ovvero tenere a disposizione lo stupefacente per il tempo strettamente necessario per poi cederlo in breve tempo. l'arrestoL'arresto è avvenuto in quello che si può definire un momento propizio per lo spaccio: in vista della conclusione dell'anno scolastico, infatti sono arrivate ai due parecchie richieste per le feste studentesche che stavano per essere soddisfatte con la consueta tecnica. Il fatto che la loro attività non sia stata solo sporadica lo conferma il fatto che è stata ritrovata tutta l'attrezzatura per preparare altre dosi, al di là dello stupefacente ritrovato. lotta allO SPACCIOIl duplice arresto segna un altro punto a favore della compagnia carabinieri di Castelfranco nella lotta contro la droga. Fino all'arresto della giovane coppia, sono stati infatti quattro i pusher operativi in città e nella Castellana individuati dagli uomini dell'Arma, in gran parte colti con le mani nel sacco, ovvero mentre stavano cedendo stupefacenti di vario tipo ai loro clienti. Tra loro anche un trentenne che aveva iniziato un percorso di disintossicazione, ma che nonostante questo continuava a spacciare, aggiungendo all'offerta anche dosi di metadone. L'ultimo arresto era avvenuto il 23 maggio e riguarda un operaio kosovaro di 29 anni, fino a quel momento con la fedina penale immacolata: il giovane era stato sorpreso mentre cedeva una dose di cocaina, in pieno centro, ovvero tra le macchine posteggiate in piazza Giorgione. La successiva perquisizione nella sua abitazione in città ha fatto scoprire 2.500 euro in contanti, frutto di precedenti cessioni, e altre tre dosi di cocaina che avrebbe venduto successivamente. -Davide Nordio BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI