Fronte frane Inagibile la chiesetta di Arfanta

TARZO. Da Tarzo a Sarmede in attesa del bel tempo per poter mettere in sicurezza le frane. Il sindaco di Tarzo, Vincenzo Sacchet, aspetta i primi giorni di sole per consolidare il terreno intorno alla chiesa di Sant'Isidoro, ad Arfanta, dove il terreno ha dato segnali di cedimento; l'edificio di culto è chiuso, inagibile.Sul Calvario a Corbanese, una frana ha divorato il giardino di un'abitazione privata e la signora residente aspetta che non piova per realizzare i primi lavori di consolidamento. Due famiglie, in località Piai, al confine tra Tarzo e Vittorio Veneto si augurano che cessino le precipitazioni perché si prosciughino i versanti che danno sulla strada di accesso. In attesa dei Servizi Forestali, inviati dal Comune, le quattro famiglie di via Sabbionere, a Formeniga di Vittorio Veneto, per mettere al riparo le due case dalla frana incombente. «Qui a Sarmede - fa sapere il sindaco Larry Pizzol - siamo in attesa delle squadre della Provincia per i primi lavori di messa in sicurezza delle due frane che minacciano la strada provinciale, tra Rugolo e Montaner. Strada tutta fessurata e che ha anch'essa necessità di un risanamento radicale». In territorio di Sarmede, inoltre, c'è una famiglia privata in attesa di poter sistemare la strada di accesso martellata da frane. --F.D.M.