Un trevigiano su 2 vota la Lega di Salvini

TREVISO. La Lega come un tornado ai Tropici: spazza via tutto quello che trova. Resiste stringendo i denti solo il Pd, mentre i 5 Stelle cadono rovinosamente.La legaIl successo del Carroccio alle europee 2019, come già appariva l'altra notte dopo i primi scrutini, è senza precedenti nella storia politica trevigiana: il 53,64% dei consensi, con 260.312 voti, è un record assoluto. Più di un trevigiano su due sceglie il Carroccio. Un boom che incorona il feudo della Marca come prima provincia leghista d'Italia, e si proietta sin d'ora sulle regionali ma anche sullo scenario del prossimo decennio, per tutte le implicazioni di questa fase politica.Solo un anno fa, alle politiche, il partito di Salvini era sopra il 37% (e nel 2013 viaggiava, sembra impossibile adesso, al 13%). Il saldo è di +16 % in dodici mesi. Una Lega, quella trevigiana, che si muove come un carro armato: davanti alle urne, commissariamenti, tensioni interne e mal di pancia scompaiono, e il partito di Salvini sembra davvero in grado di calamitare consenso da ogni settore e fascia d'età, come la Dc dei tempi migliori: balena verde, pardon blu 2.0, l'inedita alleanza di governo con i 5 Stelle, e Salvini si conferma star della politica. Fra le performance territoriali degli ex padani, vince Cimadolmo con il 70,62%. Ma brillano anche Altivole (66,64%), Gorgo (67,20%), Loria (67,67%), San Zenone (66,13%). Il dato più basso - si fa per dire - è il 39% del capoluogo.Il pdStaccatissimo il Pd, unico altro partito della competizione in doppia cifra, a conferma di come lo scenario politico trevigiano abbia subito un nuovo scossone nel giro di pochissimi anni, e veda ormai il dominio assoluto della Lega. E nessun'altra forza che sembra poter competere, vista le montagne russe dei 5 Stelle. Il quadro complessivo. Dopo anni di instabilità minima, registra ora piccoli terremoti ad ogni competizione . Ma la tendenza è chiara, la radicalizzazione del voto verso la Lega, a scapito delle altre forze dei centrodestra, e il Pd a fare da contraltare dall'altra parte delle barricata. I Dem si attestano al 18,34 % (+ 2% sulle politiche 2018), ma restano protagonisti solo nei grandi centri e nell'hinterland: il primato è nel capoluogo (30,30%), poi Mogliano (26,02%) Preganziol (24%), Silea (23,41%) Castelfranco (23,25%), Vittorio e Conegliano sopra il 22. Ma ci sono ben 10 comuni dove il partito non arriva in doppia cifra, e un'altra ventina dov'è appena sopra, specie in Castellana e nell'Opitergino Mottense.l'm5sCrollano i 5 Stelle , che non vanno oltre uno striminzito 7,44 %: solo un anno fa, alle politiche sfioravano il 22%. Il governo non fa bene ai pentastellati, se lasciano sul campo quasi 15 punti. Il movimento è quasi inesistente lungo il Piave, se a Cimadolmo e San Polo non supera il 4%. E in doppia cifra restano solo Mogliano, Casale, Portobuffolè e Sarmede: troppo poco. Sembrano già sbiaditi gli exploit nell'hinterland sopra il 30% di pochi anni or sono.fratelli d'italiaFra i pochi a far festa, i Fratelli d'Italia, che raddoppiano i consensi rispetto al 2018 (da 3,6% al 6,09%) e superano Forza Italia. Uno dei dati politici più eclatanti di questa consultazione, perché di fatto rovescia il tavolo dell'alleanza di centrodestra in provincia. Per il partito della Meloni, ottimi dati da Pieve del Grappa e da Gaiarine, sopra l'8% .forza italiaGli azzurri di Silvio Berlusconi confermano la crisi degli ultimi anni. Solo il 5,72%, la metà del consenso delle ultime politiche. I berluscones non fanno festa neanche a Conegliano (7,9%) dove è sindaco il segretario provinciale Fabio Chies: in doppia cifra invece Cessalto (12,69%) e Meduna (11,58%). Ci si attendeva di più anche a Paese, che non va oltre il 5%. Record negativo a Vidor e Povegliano, sotto il 4 %.l a sinistraIl resto del centrosinistra viene sostanzialmente bocciato dalle urne. L'unione di + Europa, Italia in comune e Pde, non solo non raggiunge la soglia psicologica del 4%, ma si ferma al 2,65%. Meno del 2,8% che aveva da solo + Europa delle Bonino alle ultime politiche. L'aggregazione non ha beneficiato della corsa di un europarlamentare uscente come David Borrelli, accasatosi con Pizzarottio nell'"Italia in Comune". La miglior prestazione a Teviso, con il 4,13 %. E la Sinistra? Non va oltre uno striminzito 0,83%: anche cambiando etichetta e aggregazioni, non sembra esserci spazio. Nel 2018, Liberi e Uguali aveva raccolto il 2,1%. Il picco è a Mogliano (1,57%). Il partito Comunista si ferma allo 0.46% in tutto: "oasi rossa" Refrontolo, 1 % .Ma nemmeno i Verdi e gli Ambientalisti fanno festa. Anzi: per Europa Verde, non c'è stato l'effetto Greta, né la spiccata sensibilità ecologista degli ultimi anni si è riversata alle une. Exploit a Revine (5,2%), ben più dello stesso capoluogo (3,38%).la destra estremaNon sfondano nemmeno le altre sigle. Il partito ultracattolico del Popolo della Famiglia si ferma allo 0,55%).Nemmeno l'estrema destra, che ancora una volta non sembra attecchire in un territorio o moderato e poco propenso agli estremismi: Casa Pound e Forza Nuova , non sono alleati, ma anche in due non superano il mezzo punto percentuale . Il miglior risultato è lo 0,62% delle tartarughe frecciate a Meduna.gli altriFra le curiosità, i 785 trevigiani che hanno segnato la scheda della Svp: sono un comune grande come Portobuffolè, Ma meglio di loro ha fatto il Partito pirata con ben 1.121 voti. E gli animalisti con 2.217 croci sul loro simbolo battono l'antico Partito Comunista (2.014 voti nella Marca): ennesimo segno dei tempi. Fra Revine e Cison si viaggia sopra l'1%.Andrea Passerini BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI