Addio agli ultimi reduci della guerra nei Balcani

NERVESA. Se ne vanno due degli ultimi reduci della Seconda guerra mondiale nel terribile teatro bellico dei Balcani, che avevano poca voglia di raccontare le loro dure esperienze di gioventù. Si è spento il 15 maggio a 98 anni il giaverese Albino Bassan, il giorno prima invece è deceduto a 96 anni Ferruccio Zamai che viveva a Santa Croce del Montello, frazione di Nervesa della Battaglia. A Bassan era stato chiesto di scrivere un libro per raccontare la sua esperienza di guerra, ma lui ha preferito desistere per non rivangare i suoi duri ricordi. Lo stesso riservo c'era anche nel fante Zamai, decorato con la croce di guerra, che l'8 settembre del 1943 si trovava nella zona del famigerato confine orientale da dove è riuscito a tornare miracolosamente a piedi a Santa Croce. Dopo il conflitto sarebbe andato a piedi alla basilica del Santo a Padova, assieme ad un reduce dei lager nazisti, per ringraziare di essersi salvato la vita. --G.Z.